14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 16:17:07

Cronaca

​Angelo Di Corrado, il contabile del boss​

I particolari emersi dalla indagine sulla camorra in Veneto

Soldi
Soldi

Il tarantino Angelo
Primo Di Corrado, arrestato nel blitz
anticamorra condotto in Veneto da
Finanza e Polizia di Stato secondo
l’accusa sarebbe stato il “commercialista di fiducia” di Luciano Donadio,
esponente di spicco dell’organizzazione mafiosa finita nel mirino della
Dda di Venezia.

Per loro Casal di Principe non era
lontana dal Principato di Dubai.
Donadio durante una delle tante intercettazioni dice: “Tra i miei contatti a
Dubai ci sono persone che curano le
finanze dello sceicco”.
Il suo “contabile di fiducia”, Angelo
Primo Di Corrado, sottolinea: “Noi
trasformiamo denaro liquido in
denaro liquido bancario”. Già della
ipotetica capacità dei Casalesi di riciclare «anche 500 milioni di euro»
a Dubai risalgono al 2016 quando le
cimici piazzate dagli investigatori
intercettano Donadio mentre con
Di Corrado e altre persone parla dei
suoi affari arabi e si dice capace di
riciclare milioni di euro negli Emirati.

Gli intercettati dicono: “il denaro è
assicurato, ci presentiamo in ufficio,
a Parigi, ritiriamo i 5 milioni. Prima
di liberare i soldi sono disposti ad
accompagnarci dappertutto e ce li
portano dove vogliamo”.
E Donadio dice : “Dobbiamo parlare
con uno importante. E’ quello che
tiene la contabilità del principe di
Dubai”. Durante la conversazione
si parla anche delle modalità di
garanzia. Di Corrado che illustra
un pacchetto completo, un servizio
che include anche la protezione del
denaro spiega: “durante il deposito
del denaro un uomo nostro resta con
i clienti e uno del gruppo loro resta
con noi. Così non ci sono problemi”.

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