15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 19:30:02

Cronaca

Il questore Mangini: “Un anno impegnativo”


TARANTO – Il questore Enzo Mangini ha incontrato i giornalisti per tracciare un bilancio del 2012. Ha ripercorso le tappe di un anno particolarmente impegnativo. E’ sempre allarme, soprattutto per i reati predatori: rapine, furti e scippi. “La Polizia, insieme alle altre forze dell’ordine, ha lavorato duramente per contrastare la recrudescenza delle criminalità, soprattutto della delinquenza che è specializzata nelle rapine e nei furti. Abbiamo raddoppiato le pattuglie in città e soprattutto a Talsano, dove si stava registrando una recrudescenza dei furti in appartamento. Ma è stato un anno difficile anche per l’ordine pubblico, in relazione alla vertenza Ilva, e riguardo all’emergenza scattata dopo l’arrivo del tornado che, purtroppo, ha portato paura e danni.

Lotta al crimine: un bilancio positivo, con risultati lusinghieri. “Sono soddisfatto per risultati conseguiti dalla Polizia di Stato che ha sempre risposto con tempismo e professionalità alle sortite della criminalità. Mi piace, comunque, ogni giorno ricordare ai miei collaboratori che bisogna sempre dare di più, nonostante qualche volta manchino le risorse. Ma loro lavorano bene e sanno affrontare tutte le situazioni. Sono professionisti capaci e pronti al sacrificio. Poi mi piace sottolineare che c’è un buon rapporto con i cittadini. La Polizia di Stato, come tutte le altre forze dell’ordine che operano sul territorio ionico, è sensibile alle richieste che arrivano dalla società civile. Quali sono state le operazioni più importanti? Sono diverse. Dalle operazioni Giano, Centauro e Cerberus, agli arresti per gli omicidi di San Donato, Castellaneta e di Grottaglie e per alcuni tentati omicidi, l’ultimo in ordine di tempo proprio all’alba di oggi, quando la Squadra Mobile ha fermato il presunto responsabile del ferimento avvenuto il 26 dicembre in zona Taranto 2”. Tante le operazioni per contrastare lo spaccio d droga. Numerosi i blitz operati dai “Falchi” della Squadra Mobile. In un anno sono stati sequestrati novanta chili di hashish, trentatrè di eroina e tre chili e mezzo di cocaina. Ciò che preoccupa maggiormente è che per spacciare la sostanza stupefacente ora si utilizzano anche persone insospettabili, incensurate. Ma la Polizia di Stato sta anche operando bene per contrastare, ad esempio, le truffe attraverso internet e i casi di stalking”.

Giovanni Nicolardi

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