15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca

​La guida giuridica scritta dagli studenti tarantini​

E' orientata a fornire a insegnanti e formatori nel mondo un ventaglio di opzioni di buone prassi


Il 20 febbraio 2019 nella
sede del focum Wise di Parigi organizzato
dall’Unesco divisione Education nell’ambito dell’iniziativa “Educazione alla giustizia” dell’Ufficio delle Nazioni Unite
contro la droga e il crimine (Unodc), è
stata presentata al pubblico internazionale
“Strengthening the rule of law through
education: a guide for policymakers”, la
prima guida mondiale orientata a fornire
a insegnanti e formatori nel mondo un
ventaglio di opzioni di buone prassi e
strumenti di metodo al fine di assicurare
che la formazione alla legalità si possa
declinare in contesti molto diversi, anche
quando le condizioni possono fare insorgere barriere, difficoltà, resistenze.
Insieme ad altri cinque lavori di studenti
europei, la “Guida Giuridica tra i banchi
di scuola” è stata riconosciuta dall’Unesco
come buone pratiche a livello mondiale.

E’ stata realizzata a maggio del 2018
dall’Ordine degli Avvocati di Taranto con
studenti del liceo Ferraris, dell’Istituto
Pitagora, del liceo Archita, dell’istituto
Archimede e del liceo Vittorino da Feltre
coordinati e diretti dal presidente dell’ordine Vincenzo Di Maggio e dall’avvocato
Angela Mazzia, referente del progetto per
il Consiglio nazionale forense.
Scopo dell’iniziativa è stato avvicinare
l’avvocato alla percezione dei problemi
sociali colti nel loro nascere attraverso i
ragazzi. E’ importante spiegare agli studenti cosa significa il diritto e come usare
il diritto quale strumento per potenziare
la propria soggettività. Certezza delle
regole, riconoscimento dei diritti, rispetto
dei doveri e assunzione di responsabilità
sono elementi essenziali per un sistema
d’istruzione che ha fra i suoi compiti fondamentali l’educazione alla democrazia
e alla cittadinanza. E’ importante che le
nuove generazioni crescano conoscendo i
fondamenti del diritto inteso come regola
di convivenza, consapevolezza di diritti e
doveri, come crescita consapevole verso
un futuro di integrazione.

La Guida è stata tradotta dagli studenti in
cinque lingue: inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese.
Da oggi gli insegnanti di tutto il mondo
che vorranno “insegnare sulla legalità”
potranno attingere alla Guida realizzata
dagli studenti del capoluogo jonico insieme all’Ordine degli avvocati di Taranto.

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