06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Mafia, racket e droga: 21 arresti. Tutti i nomi

Operazione “Mercurio” condotta dai carabinieri


Mafia, racket, droga e soldi
falsi. I carabinieri hanno messo ko una
organizzazione che operava tra Lizzano
e i paesi limitrofi.

Il blitz “Mercurio” è
scattato all’alba di ieri, lunedì 25 febbraio, al termine di
indagini coordinate dalla Dda. I militari
della Stazione di Lizzano e della Compagnia di Manduria, hanno notificato
22 ordinanze di custodia in carcere, 4
ai domiciliari e 5 tra obbligo di dimora
e presentazione alla polizia giudiziaria.
In cinque arrestati su ordine del gip di
Taranto nella operazione Satellite (non
c’è accusa di mafia).

Il blitz Mercurio
(dal nome del dio Mercurio, figlio di
Zeus, messaggero degli dei, nonchè dio
protettore dei viaggi, dei viaggiatori e
della comunicazione, da qui l’analogia
con gli odierni indagati, che erano messaggeri del boss detenuto in carcere). Le
indagini avviate nel gennaio del 2016
attraverso intercettazioni nei confronti
di alcune persone arrestate per spaccio
di eroina, cocaina e hashish in un noto
bar di Lizzano, hanno consentito di scoprire l’esistenza di un gruppo legato alla
Sacra Corona Unita e già facente capo ai boss Francesco Lororotondo, Giovanni
Giuliano Cagnazzo e Cataldo Cagnazzo, della quale gli indagati hanno proseguito l’azione cambiando metodi, scopi
e attività, avvalendosi della forza dell’
intimidazione.

L’organizzazione dedita
al traffico di stupefacenti e alle estorsioni ai danni di commercianti di Lizzano
(con attentati incendiari compiuti con
bottiglie molotov ) era capeggiata da
Giovanni Giuliano Cagnazzo, detenuto
nel carcere di Prato.
I complimenti del ministro Matteo
Salvini il quale ha twittato: “Trenta
arresti per mafia a Taranto, in un’operazione in cui sono stati impiegati
circa 150 carabinieri e con l’ausilio
di un elicottero.
Siamo riconoscenti alle forze dell’ordine e agli inquirenti: ogni giorno
facciamo un passo in avanti nella lotta
alla criminalità”.

Ecco l’elenco delle persone raggiunte da provvedimenti cautelari:

In carcere
Graziano Bernardi, 26enne di Torricella;

  • Costantino Bianchini, 39enne di Lizzano;
  • Gregorio Bianco, 31enne di Lizzano;
  • Giovanni Giuliano Cagnazzo, 65enne
    di Lizzano;
  • Angelo Antonio Cavallo,
    44enne di Maruggio;
  • Alfonso Convertini, 42enne di Lizzano;
  • Alessandro
    Di Punzio, 22enne di Lizzano;
  • Vito
    Di Punzio, venticinquenne di Lizzano;
  • Gianfranco Fiorino, trentaduenne di
    Lizzano;
  • Francesco Gualano, 56enne
    di Lizzano;
  • Ubaldo Petraroli, 34enne
    di Lizzano;
  • Andrea Petronelli, 32enne
    di Lizzano;
  • Francesco Pulieri, 35enne
    di Faggiano;
  • Giuseppe Rizzo, 28enne
    di Lizzano;
  • Pietro Fortunato Russo,
    23enne di Sava;
  • Alessandro Scorrano,
    31enne di Lizzano;
  • Pasquale Scurrano, 52enne di Lizzano;
  • Alessandro
    Summa, 33enne di Maruggio;
  • Antonello Zecca, 40enne di Lizzano.

Agli
arresti domiciliari:

  • Maria Schinai,
    43enne di Lizzano;
  • Giuseppe Armienti 47enne di Lizzano.

Nel blitz
Satellite in carcere

  • Salvatore Antonucci, 35enne di Torricella;
  • Giuseppe
    Valentino Calasso, 28enne;
  • Giuseppe
    Motolese, 30enne.

Ai domiciliari:

Antonio Carrieri, 39enne;
Emanuele
Vocale, 27enne.

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