Cronaca

​Voli civili, Melucci rilancia​

​L'incontro all’aeroporto di Grottaglie con l’ambasciatore d’Israele ed Emiliano​


L’aeroporto di Grottaglie può diventare un ponte d’affari tra Puglia, Taranto in
particolare, e Israele.

Un passo importante per una
collaborazione industriale nel settore dell’aerospazio è stato compiuto lunedì 25 febbraio in occasione
della visita all’aeroporto Arlotta dell’ambasciatore
israeliano in Italia, Ofer Sachs. Ad accogliere l’ambasciatore (con lui il console onorario di Israele,
Luigi De Santis), c’erano il presidente della Regione,
Michele Emiliano, l’assessore regionale Mino Borraccino, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il
sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, il vicepresidente
di Aeroporti Puglia, Antonio Vasile.
Oltre a visitare l’Arlotta, l’ambasciatore ha visitato
gli impianti dei partner industriali coinvolti nel
programma dell’insediamento aerospaziale di Grottaglie: le aziende Leonardo, Sipal, Ids.

«Questa visita istituzionale – ha detto l’ambasciatore
Sachs – è un’opportunità per due motivi: il primo, la
cooperazione tra Politecnico di Bari e il Technion di
Haifa. Oggi è il primo giorno di lavoro insieme tra
studenti israeliani e italiani per creare occasioni per
il futuro nel mondo dell’aerospazio. Siamo qui anche
per cercare di lavorare insieme nell’industria. Sono
molto felice di essere in Puglia e sono sicuro che
dopo questa giornata ci saranno altre opportunità».
Quello di lunedì non è stato il primo incontro con
l’ambasciatore. Contatti c’erano già statai un anno
e mezzo fa.
Il presidente Emiliano si è detto certo che questi
incontri porteranno presto a qualcosa di concreto:
«Quello di Grottaglie è uno dei poli logistici più
interessanti d’Italia: questo aeroporto si inserisce
in un meccanismo ferroviario e portuale straordinario. È l’unico spazioporto autorizzato in Europa
e qui esiste un distretto industriale di grandissimo
interesse e di riferimento per l’industria sia civile
che militare».

Emiliano ha insistito sull’importanza dello sviluppo dell’industria aerospaziale per
le sue «ricadute occupazionali a basso impatto
ambientale».
«Bisogna arrivare a sostituire la monocultura dell’Ilva, che rimarrà un’azienda importante ma non potrà
restare l’unica».
Poi il passaggio sull’apertura dell’aeroporto ai
voli civili: «Chi pensa che Aeroporti di Puglia sia
contraria ai voli civili su Grtottaglie dice una sciocchezza. Grottaglie è a disposizone di qualunque
compagnia sia interessata. Anzi, più gli aeroporti vengono sfruttati, meglio è perché si abbattono i
costi di gestione».

Palla colta al balzo dal sindaco Rinaldo Melucci:
«Sono qui anche per testimoniare al presidente
Emiliano che l’economia tarantina non può più
fare a meno di un vero traffico civile. Il settore
cargo ovvero l’industria militare e dell’aerospazio
rappresentano già un sicuro volano occupazionale
e per l’infrastruttura aeroportuale, ma non esauriscono le aspirazioni dei tarantini e non adempiono
del tutto alla pianificazione di cui la classe dirigente
ionica si sta dotando, per consegnare a Taranto un
futuro diverso, migliore, più aperto. Il Comune di
Taranto sta impegnando da solo in cantieri sul territorio decine di milioni di euro, la Regione Puglia
Vorrei cogliere l’occasione per
chiedere a tutti i tarantini laureati
in medicina che hanno voglia di
tornare a Taranto di farsi vivi,
dobbiamo trovare il modo di farli
tornare qui.

Facciamo concorsi
per medici che poi rimangono
vuoti anche perché Taranto viene
considerata una sede difficile – ha
dichiarato il Governatore pugliese
– I medici non si trovano: uno dei
modi è istituire corsi di laurea
anche a Taranto. Qui c’è il preside della facoltà di Medicina,
Tino Gesualdo, l’ho pregato di
venire proprio per dare il suo
punto di vista su questa ipotesi
che, se l’Università vorrà percorrere, la Regione Puglia sosterrà
in tutte le maniere».
con i 2 milioni previsti per l’aeroporto ha iniziato
a dare un segnale preciso, ma insieme possiamo
e dobbiamo fare di più in questa direzione. È arrivato il momento di investimenti cospicui, della
vera promozione, della vocazione di Grottaglie ad
un vero aeroporto, non in contrapposizione con
lo sviluppo industriale ammirato quest’oggi. Non
è più plausibile che i bandi vadano deserti, serve
uno sforzo convinto di Aeroporti di Puglia, è una
scelta politica. E ho trovato sensibile il Presidente
Emiliano, sa che sul punto si gioca una partita
cruciale nel quadro delle relazioni future tra il capoluogo ionico e la Regione Puglia. Con l’Assessore
Giannini proseguirà il confronto su questo obiettivo
comune».

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