14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca

Sequestrati tre quintali di pesce in pessimo stato di conservazione destinato ai ristoranti

In una pescheria della Città Vecchia


Nella giornata di lunedì, nel corso di un’operazione congiunta del personale del Commissariato Borgo e della Sezione di Polizia Marittima della Guardia Costiera di Taranto, sono stati controllati alcuni locali siti in via Cariati, in città vecchia, adibiti a pescheria.

I locali in questione sono apparsi subito in evidente stato di degrado, con distacco di intonaco e numerosi punti di ruggine sui banconi ed apparecchiature utilizzate, oltre ad una generalizzata situazione di degrado igienico sanitario.

In una cella frigorifera, peraltro non alimentata da corrente elettrica e quindi non refrigerata, sono state ritrovate 51 cassette contenenti il cosiddetto “bianchetto” per complessivi 229 chili, prodotto la cui pesca è illegale e altre 13 casse di prodotti ittici di varie specie (spigole, triglie, razze, merluzzo, etc.), per un quantitativo pari a circa mezzo quintale.

In un altro congelatore sono stati poi ritrovati altri prodotti ittici congelati la cui conservazione era evidentemente non conforme alle vigenti normative. Tutti i prodotti ittici rinvenuti, in pessimo stato di conservazione, erano destinati alla ristorazione come poi risultato dai documenti fiscali rinvenuti sul posto.

Considerate le evidenti carenze strutturali e igieniche sia dei locali che dei prodotti ittici conservati, l’Autorità Giudiziaria competente ha disposto l’immediato sequestro della cella frigo e del pozzetto frigo oltre a tutto il prodotto ittico con conseguente distruzione dello stesso, perché inidoneo al consumo umano.

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