15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

​«250 nuovi posti all’Arsenale», boom di richieste ma non c’è alcun bando​

La notizia diffusa dall'assessore regionale Borraccino ha acceso le speranze di inoccupati e disoccupati


«Occorrono almeno
250 nuovi dipendenti nell’Arsenale di Taranto».

È bastata questa
dichiarazione, rilasciata dall’assessore regionale allo Sviluppo
Economico, Mino Borraccino, per
accendere le speranze di inoccupati
e disoccupati tarantini (e non solo).
A margine del tavolo di confronto
sul futuro dell’Arsenale, convocato
dal Comune di Taranto, al quale
hanno partecipato tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti a vario
titolo della “vertenza”, l’assessore
Borraccino ha spiegato «sebbene
il governo Conte abbia previsto in
bilancio circa 300 nuove assunzioni
negli arsenali militari di tutt’Italia,
la misura non è sufficiente. Taranto ha bisogno nei prossimi 3 anni
almeno di 250 nuove figure lavorative».

Secondo l’assessore comunale
al Personale, Paolo Castronovi «c’è
una penuria di dipendenti che si
aggraverà con l’applicazione della
cosiddetta “quota 100” che tra
l’altro è un problema che stiamo
affrontando anche noi come amministrazione comunale».
Dopo la pubblicazione dell’articolo, relativo alla vertenza Arsenale,
sul sito internet del nostro giornale
(www.tarantobuonasera.it) sono
arrivate decine di richieste, tutte dello
stesso tenore: “Sono interessato, dove
posso inviare il curriculum?”. Al
momento, però, non esiste alcun
bando per l’assunzione di nuovi
dipendenti dell’Arsenale di Taranto.
In ogni caso, l’episodio la dice lunga
sulla “fame di lavoro” che attanaglia la provincia jonica.

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