11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 21:25:15

Cronaca

​Gita a Vienna, intossicazione per gli studenti del Liceo “Vico”​

Rientro amaro per molti alunni


Il viaggio di una scolaresca di Laterza a Vienna termina
con una intossicazione generale. Per numerosi studenti del liceo Vico
il rientro è stato amaro.

“Non solo risarcimento dei danni ma anche
più qualità nei viaggi organizzati di gruppo- dice Giovanni D’Agata,
presidente dello Sportello dei Diritti- le gite scolastiche non finiscono
sempre con ricordi positivi e ne sanno qualcosa gli studenti di una scuola
superiore di Laterza cui rimarranno, di certo, nella memoria i malesseri
patiti mentre rientravano a casa da Vienna, in pullman. Alcuni avevano
vomito, nausea e diarrea. I ragazzi, quasi tutti sedicenni, ma ci sarebbe
anche una docente, sono stati accolti a Udine in particolare a Lignano
Sabbiadoro nel quartiere turistico Efa Bella. Tre di loro sono stati portati
presso l’ospedale di Latisana (Udine) con un’ambulanza dove sono stati
trattati per intossicazione alimentare. L’ultimo pasto insieme risulta essere
stato un pranzo a Vienna”.

La notizia, è apparsa anche sui media austriaci
che hanno fatto sapere che la direzione sanitaria del nosocomio che ha
visto il ricovero di tre dei trenta coinvolti, avrebbe sporto denuncia alla
Procura di Udine per quanto accaduto che avrebbe a sua volta aperto un
fascicolo al fine d’individuare i responsabili nella capitale austriaca. “Al di
là dello spiacevole episodio per il quale ci si augura la pronta guarigione
di tutti coloro che hanno subito le conseguenze dell’intossicazione e la
pronta individuazione delle cause e dei responsabili- prosegue Giovanni D’Agata- non è la prima volta che fatti simili vengono riportati
sulle cronache. Non c’è anno che nel periodo clou delle gite scolastiche che non si legga d’intossicazioni di massa per intere scolaresche
perché forse s’insiste con un abbattimento dei costi di viaggio che
comportano anche un troppo spesso inevitabile abbassamento del
livello di qualità dei servizi e del vitto offerti.

È necessario, quindi,
che oltre il pacifico diritto al risarcimento dei danni subiti, si pensi
anche a prevenire ricercando offerte di viaggi di gruppo che sappiano
coniugare prezzi contenuti ad alloggi confortevoli e alimenti che non
siano solo apparentemente commestibili o addirittura nocivi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche