12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca

Incuria e degrado al mercato

La denuncia dell’Osservatorio Permanente Salinella


«Dopo ogni mercato
settimanale (mercoledì e venerdì) gli
abitanti sono costretti a convivere con
le buste lasciate lì dagli operatori. Le
stesse finiscono poi trascinate dal
vento negli esercizi commerciali,
nella vicina parrocchia della Santa
Famiglia Taranto, nelle abitazioni o,
peggio, nei terreni».
A segnalare la situazione di incuria
e degrado è Francesco Settembre,
dell’Osservatorio Permanente Salinella.

«Approviamo il comunicato stampa
inviato lo scorso 15 febbraio a tutte
le testate locali da Pietro Berrettini
(Felsa) e Antonio Bosco (Adiconsum)
e relativo alla promozione di senso
civico e legalità in occasione dei mercati settimanali, nota in cui – ricorda
l’Ops – si esprimono “soddisfazione e
gratitudine nei confronti delle Forze
dell’Ordine per l’attività di controllo
del territorio e per l’azione repressiva
poste in essere, nei giorni scorsi, contro parcheggiatori abusivi operanti nei
pressi del mercato rionale di Salinella,
a Taranto”. Condividiamo in toto
quanto le associazioni di categoria
affermano, ma ci permettiamo di
integrare il loro pensiero sottolineando quanto il senso civico, la legalità e il rapporto sociale partecipativo
debbano passare anche dal rispetto
per gli abitanti del territorio da parte
dei mercatali. Dopo ogni mercato
settimanale (mercoledì e venerdì)
gli abitanti sono infatti costretti a
convivere con le buste lasciate lì
dagli operatori.

Le stesse finiscono
poi trascinate dal vento negli esercizi
commerciali, nella vicina parrocchia
della Santa Famiglia Taranto, nelle
abitazioni o, peggio, nei terreni dove
vengono a svernare gli aironi. Per non
parlare poi dello slalom che gli automezzi sono costretti a fare per evitare
i cartoni lasciati sulla strada dagli
addetti alle pulizie. È tutto ormai
rituale – evidenziano dall’Osservatorio Permanente Salinella – avviene
ogni mercoledì, venerdì ma anche la domenica. Considerato l’oramai nullo
interesse delle diverse amministrazioni che si sono succedute negli anni
(in particolar modo riguardo l’oramai
annoso problema del “mercatino delle
pulci”), non ci resta che confidare in
Felsa e Adiconsum che, ne siamo
sicuri, potranno e sapranno dare il
proprio valido contributo affinché il
problema sia definitivamente risolto».

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