10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

​Parcheggi, multati altri quindici abusivi​

Controlli in tutta la città ad opera della Polizia di Stato

Un parcheggiatore abusivo - archivio
Un parcheggiatore abusivo - archivio

Parcheggiatori abusivi ancora nel mirino della Polizia di
Stato.

Negli ultimi giorni sono stati intensificati i servizi di contrasto al diffuso
fenomeno dei parcheggiatori abusivi,
soprattutto nella zona portuale e
presso Discesa Vasto, via Garibaldi,
via Cariati, Piazza Fontana, via Viola
e in quelle zone in cui gli automobilisti ne segnalano la presenza.
Sono 15 i parcheggiatori abusivi
sanzionati, alcuni dei quali particolarmente molesti e pressanti nei
confronti degli automobilisti.
Circa 11.500 euro l’ammontare delle multe elevate nei loro confronti,
verso i quali è stato anche adottato
l’ordine di allontanamento dal luogo
dove sono stati sorpresi ad esercitare
l’attività illecita.
Uno di questi residente nella provincia jonica è stato denunciato in stato
di libertà per le violazioni al Foglio
di Via Obbligatorio dal territorio di
Taranto.

Sempre la Polizia di Stato ha denunciato per resistenza e lesioni aggravate a a pubblico ufficiale un uomo
e una donna.
Gli agenti della Sezione Polizia
Ferroviaria di Taranto sono stati
allertati dal capotreno del convoglio
regionale Bari-Taranto, perché aveva
sorpreso tre cittadini stranieri, due
uomini e una donna, senza il regolare
titolo di viaggio che non avevano
alcuna intenzione di regolarizzare
la loro posizione.
I poliziotti saliti sul convoglio hanno
immediatamente fermato e cercato di
identificare i tre stranieri.
Mentre uno di loro, un 22enne nigeriano, si è mostrato sin da subito
collaborativo, lasciandosi identificare
senza nessuna difficoltà, gli altri due,
si sono scagliati contro gli agenti, aggredendoli anche fisicamente, con il
chiaro intento di sottrarsi al controllo
di polizia.

Con non poche difficoltà i due, un
trentaseienne ed una ventottenne
anche loro di nazionalità nigeriana,
incensurati e regolari sul territorio
nazionale, sono stati riportati alla
calma, anche grazie alla collaborazione dei poliziotti delle Volanti della
Questura di Taranto, intervenuti nel
frattempo sul posto.
La donna ha tentato anche di procurarsi lesioni sul corpo utilizzando
una chiave, ma è stata subito bloccata
e fatta desistere dall’intento.
L’uomo e la donna sono stati così
denunciati in stato di libertà per resistenza e lesioni aggravate a pubblico
ufficiale e falsa attestazione sulla
propria identità personale.Invece a
Martina Franca la Polzia di Stato ha
scoperto una truffa online e denunciato a piede libero due donne.

Nella giornata di ieri gli agenti del
Commissariato martinese hanno segnalato in stato di libertà due donne
per frode informatica, una residente
nella cittadina della Valle d’Itria e
l’altra residente a Locorotondo.
Le indagini sono partite lo scorso
gennaio dopo la denuncia presentata
presso la Questura di Roma da una
donna che, ignara di quanto stesse
accadendo, si era vista addebitare
sulla sua PostePay la somma di 480
euro.
Gli ulteriori accertamenti dei poliziotti del Commissariato hanno
consentito di appurare che le due
donne denunciate, utilizzando carte
di credito clonate, si erano registrate
su un sito di giochi online, aprendo
uno specifico conto di gioco.
Successivamente, per le attività di
gioco, utilizzavano carte di credito
clonate mentre le vincite venivano
accreditate direttamente sul conto
corrente abbinato ad una PostePay
collegata ad una delle due donne.

Come accertato dagli investigatori, la movimentazione del denaro sul
conto di gioco ammontava a circa
8.000 euro, utilizzando sempre carte
di credito clonate per le puntate e la
loro PostePay per la riscossione delle
relative vincite.
Infine la Polizia di Stato a Taranto
ha arrestato un uomo, per evasione.
Nel pomeriggio di lunedì gli agenti della Squadra Volante hanno
effettuato un controllo a Mario P.
sottoposto al regime dei domiciliari,
arrestato nei giorni precedenti dopo
essere stato sorpreso a rubare in alcuni distributori automatici della città.
Il giovane, che al momento del controllo non è stato trovato presso la sua
abitazione, è stato rintracciato poco
dopo mentre faceva ritorno a casa. E’
stato così fermato ed accompagnato
negli uffici della Questura. Dopo le
formalità di rito è stato dichiarato in
arresto ed accompagnato presso la
locale casa circondariale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche