09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

​«Geriatria dal Moscati al S. Marco solo se ci sono cardiologia e rianimazione»​

Le parole del Consigliere regionale Renato Perrini

Renato Perrini
Renato Perrini

«Il reparto di Geriatria
non è una casa di riposo. Se la differenza
è chiara a me, a maggior ragione deve
esserlo per chi decide di spostarlo da un
ospedale all’altro come un pacco. Per
questo nelle prossime ore incontrerò il
direttore generale della Asl di Taranto,
Rossi, per scongiurare il rischio che professionalità siano depotenziate e anziani
ammalati messi a rischio».

Così Renato Perrini, consigliere regionale di Direzione Italia, in merito al
trasferimento del reparto di geriatria
dall’ospedale Moscati al San Marco di
Grottaglie.
«La decisione di trasferire il Reparto di
Geriatria dall’ospedale Moscati a quello
di Grottaglie appare assolutamente fuori
da ogni logica: a Grottaglie non ci sono
né la Rianimazione, né la Cardiologia
due specialità sanitarie che fanno la differenza nella cura degli anziani. Come
può una famiglia affidare alle cure ospedaliere il proprio congiunto sapendo che
in caso di complicanze l’ospedale non
è in grado di fornire tutta l’assistenza
necessaria? Anzi che si dovrà trovare
posto in un altro ospedale? A meno
che, ed è quello che auspico, ala Asl
di Taranto, su input della Regione, non
sta pensando di potenziare l’ospedale
di Grottaglie con l’apertura di nuovi
reparti (penso proprio a Rianimazione
e Cardiologia) di supporto e in sinergia
con Geriatria – evidenzia il consigliere regionale – Non solo, un discorso a
parte meritano i medici e gli operatori
sanitari che con spirito di abnegazione
e sacrifici in tutti questi anni hanno lavorato perché al Moscati Geriatria fosse
uno dei reparti migliori, dove i pazienti
venivano assistiti al meglio e le famiglie
si sentivano sicure delle cure ricevute.

Ora questo personale ha diritto a lavorare nelle stesse condizioni e questo può
accadere solo con un potenziamento di
Grottaglie».

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