12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca

​Scoperta una centrale della droga, scattano tre arresti​

Operazione dei Falchi tra via Morrone e via Trieste


Spacciavano in casa: la Polizia di Stato ha arrestato tre
persone e sequestrato cocaina.

Nel pomeriggio di sabato, i “Falchi”
della Squadra Mobile, hanno fermato
Giuseppe Zarzaga, 33 anni, Emanuele Perillo, 32 e Andrea Pacifico, 43.
Già da qualche tempo i poliziotti
tenevano sotto controllo gli stabili
di via Morrone e di via Trieste per
le numerose segnalazioni riguardo
ad una continua affluenza di tossicodipendenti.
Durante ripetuti servizi di appostamento gli agenti in borghese della
Questura hanno accertato che lo
spaccio veniva svolto in modo continuativo durante tutte le ore della
giornata ad opera di tre persone.
Anzi, per non destare sospetti,
l’attività illecita veniva svolta periodicamente in entrambi gli stabili
sorvegliati dalla Polizia di Stato.
L’abitazione di via Morrone al primo
piano dello stabile, era protetta da un
sistema di videosorveglianza.

Una
microtelecamera nascosta all’interno
del montante della finestra del pianerottolo della scala d’accesso al palazzo mentre l’altra era murata sopra la
porta d’ingresso dell’abitazione.
Inoltre, l’appartamento era protetto
da una porta blindata preceduta da
una seconda porta cancello, utilizzata per tutelare l’attività di spaccio. Veniva impedito così il contatto
diretto tra il pusher e l’acquirente.

Sabato sera, una pattuglia di “Falchi”
ha deciso di procedere ad una irruzione nell’appartamento per eseguire
una perquisizione domiciliare.
All’interno dell’appartamento i poliziotti hanno subito bloccato Zarzaga,
Perillo e Pacifico.
Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto, su
una mensola del corridoio, 45 dosi
cocaina, già confezionate e pronte
per la vendita, per un peso cdi circa
15 grammi.
In un cofanetto in plastica, è stata
rinvenuta la somma di 240 euro
suddivisa in banconote di vario
taglio, che è stata sequestrata in
quanto ritenuta probabile provento
dell’attività illecita.
Il terzetto è stato condotto nella casa
circondariale di largo Magli.

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