13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 06:53:50

Cronaca

​Omicidio Reale, due condannati e cinque a processo​

​Con il rito abbreviato 30 anni a Giovanni Lupoli, ritenuto uno degli autori materiali del delitto ​


Omicidio di Mario
Reale: due condanne e cinque rinvii
a giudizio. Il gup ha condannato,
con il rito abbreviato, a trent’anni
Giovanni Lupoli, ritenuto uno degli esecutori materiali del delitto
e a dieci anni, Nicola Galeanno,
accusato di aver nascosto le armi.

Saranno, invece, processati il prossimo 30 aprile, Pasquale Lippo,
anch’egli ritenuto autore dell’omicidio, Michele Martera , accusato di
aver rubato l’auto utlizzata dai killer, i fratelli Vincenzo e Giuseppe
Scarcia, ritenuti estranei al delitto
ma accusati di aver partecipato ad
una guerra a pistolettate e attentati
contro Lippo e Lupoli. I fratelli
Scarcia sono difesi dall’avvocato
Massimiliano Scavo.
Infine sarà processato anche Angelo Piemonte che risponde di spaccio
di droga. Per l’agguato mortale che,
secondo l’accusa sarebbe maturato
nell’ambito di una guerra tra bande
rivali che si contendevano il predominio nell’attività di spaccio nel
quartiere Paolo VI, nei mesi scorsi
sono state arrestate sette persone.

L’omicidio è avvenuto la sera del 25
maggio del 2016. L’agguato mortale
intorno alle 20, all’interno di un
negozio di detersivi e di prodotti per l’igiene della persona situato
nel quartiere “Tamburi”. Contro
Mario Reale furono esplosi,
con due differenti pistole (una
calibro 7.65 ed una calibro 9),
undici colpi, alcuni dei quali lo
centrarono al torace

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