13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca

​Un chilo di “fumo”, donna ai domiciliari​

​Il Gip ha ritenuto attenuate le esigenze di natura cautelare​


Ha ottenuto i “domiciliari, E.O., la 50enne arrestata dai
carabinieri per droga.
Il gip, che ha ritenuto attenuate le esigenze di natura cautelare, l’ha mandata
a casa accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Maurizio Besio.

Poco prima di Natale era stato arrestato il marito, a febbraio era toccato
alla moglie. La cinquantenne tarantina
era stata fermata dai carabinieri del
comando provinciale su ordine del
giudice per le indagini preliminari che
aveva accolto la richiesta della Procura.
La donna è accusata di concorso in
detenzione finalizzata allo spaccio di
sostanze stupefacenti. Secondo l’accusa, quindi, sarebbe stata complice
del marito, un quarantottene tarantino
fermato dai carabinieri dell’Aliquota
operativa della Compagnia di Taranto
che tra l’altro a dicembre era sottoposto
alla detenzione domiciliare.
I militari della caserma di viale Virgilio durante un mirato servizio
antidroga avevano notato un andirivieni sospetto nei pressi dell’abitazione
dell’uomo e, con la collaborazione dei
loro colleghi della Stazione Taranto
San Cataldo, avevano deciso di effettuare una accurata perquisizione
domiciliare.

L’operazione aveva dato i suoi frutti
consentendo di rinvenire e sequestrate
nove panetti di hashish del peso di un
chilo e cento grammi e quarantotto
involucri già confezionati e pronti per
essere smerciati, un taglierino con la
lama intrisa di sostanza stupefacente
e un bilancino di precisione. Il quarantottenne era stato arrestato in flagranza
di reato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e, su disposizione
dell’autorità giudiziaria, era stato trasferito presso la casa circondariale di
Taranto. Il “fumo” sul mercato avrebbe
fruttato circa 6.000 euro.

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