Cronaca

​Cittadella della Carità, sarà sciopero generale​

La conferma della Uil Fpl: Il 20 la mobilitazione


La Uil Fpl conferma lo sciopero
generale dei lavoratori della Cittadella della Carità proclamato per il prossimo 20 marzo.

«Le notizie assolutamente contrastanti tra quanto
dichiarato dalla Fondazione e quanto stanno vivendo, in termini di incertezza lavorativa i dipendenti dell’ente, non sono segnali che intendiamo
sottovalutare – spiegano dal sindacato di categoria
– In queste ore, se pur non da fonti ufficiali, si
apprende di una grave difficoltà finanziaria in
cui verserebbe la Fondazione. La Uil ha chiesto
ripetutamente alla Direzione della Cittadella della
Carità di fornire la documentazione relativa allo
stato delle casse dell’Ente.

Tutte richieste puntualmente cadute in un nulla di fatto. Pertanto,
il fatto che nei giorni scorsi l’Ente abbia definito
“di collaborazione” il clima con le organizzazioni
sindacali sembra più un desiderio della Fondazione che nulla ha a che fare con la realtà».
Il segretario generale della Uil Fpl, Emiliano
Messina, si dice «fortemente preoccupato dell’atteggiamento dell’azienda che a tutt’oggi non
ha risposto ad alcuna sollecitazione sindacale.
Un silenzio, quello della direzione e di mons.
Filippo Santoro, che non fa presagire nulla di
buono, anche, in considerazione dei diversi e
repentini cambi di vertice avvenuti».

Senza giri
di parole la Uil Fpl, per voce del suo segretario
Messina, vuole «fare chiarezza» chiede di sapere
«cosa è stato dell’accordo sindacale siglato nella
primavera del 2018. Accordo siglato dalle organizzazioni sindacali di Cisl, Uil e Ugl nel quale la
Fondazione Eretta in Ente Morale si impegnava
in un Piano Industriale di risanamento nel quale
assicurava, tra l’altro, ai dipendenti tre tredicesime e il premio produzione. In più, sempre nello
stesso Piano Industriale era previsto l’ammodernamento della struttura esistente e l’apertura di un nuovo reparto di Medicina e un Hospice
rispettivamente per 30 e 15 posti letto. L’accordo
prevedeva che la Direzione della Cittadella della
Carità desse comunicazione dell’andamento
del piano di risanamento dell’Ente. Accordo
del tutto disatteso così come disattesa è stata
l’apertura delle nuove strutture sanitarie.

Alla
luce di tutto questo – prosegue la Uil Fpl – non
vorremmo, come spesso è accaduto nel territorio del tarantino, che strutture in difficoltà che
magari non hanno avuto una gestione sempre
“illuminata” finiscano insieme al capitale umano
e professionale, svendute al miglior offerente.
Una eventualità drammatica ma che purtroppo
non possiamo escludere totalmente e che sta
mettendo a dura prova la serenità dei circa 160
lavoratori che da anni quotidianamente operano
all’interno della struttura. Un clima di incertezza
avvallato, anche, dalle note inviate dalla Direzione ai lavoratori». Il sindacato, dunque, conferma
la proclamazione dello sciopero generale e invita
tutti i lavoratori e i cittadini «a partecipare alla
mobilitazione in difesa del futuro occupazionale
dei 160 lavoratori che assicurano al territorio un
servizio sanitario di qualità».

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