20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 21:48:32

Cronaca

​Confindustria: Ex Ilva aperta grazie a Di Maio​

​Le parole del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia

Arcelor Mittal
Arcelor Mittal

Il presidente nazionale
di Confindustria, Vincenzo Boccia,
ospite di “Circo Massimo”, su Radio
Capital, ha affermato che sulla questione Tav “il nostro auspicio è che
si faccia.

Questo è un governo che
si confronta al proprio interno, ma
bisogna dare atto che abbiamo superato la procedura d’infrazione, fatto
il Tap e risolto Ilva, anche grazie alla
negoziazione di Di Maio”. Insomma,
parlando dell’Alta Velocità il capo degli industriali italiani ha avuto modo
di lodare il leader del Movimento
Cinquestelle, “che ha salvaguardato
l’interesse nazionale”, ha detto Boccia.
Chissà però se gli ha fatto un favore,
visto che sull’ex Ilva, ora Mittal, i
grillini a Taranto hanno vissuto una
sorta di psicodramma, come è noto.

E oggi il M5s è inviso al mondo
ambientalista, anche in ragione di
quell’accordo. Proprio parlando del
variegato mondo ambientalista tarantino, l’associazione Genitori Tarantini
ha scritto al Comune. “In riferimento
alla nota N. 11154 del 24/01/2019 della
Direzione Affari Generali del Comune di Taranto in cui si comunicavano
i tempi per la procedura di verifica
dell’autenticità sul campione di 80
firme dei sottoscrittori della petizione
“Ilva chiudiamola qua” l’associazioni
Genitori tarantini Ets e LiberiAmo
Taranto chiedono informazioni e
aggiornamenti sullo stato dei lavori,
essendo abbondantemente superati i
termini previsti”. A muoversi è anche
Peacelink: “Il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (con
l’inserimento di prescrizioni di grande
severità) appare come il primo passo
e bene ha fatto la Regione Puglia a
intraprendere tale strada”.

PeaceLink chiede anche “al Sindaco i
dati della mortalità 2018 per verificare
se sussiste un eccesso di mortalità e
in quali quartieri. Nell’Osservatorio
Salute, concordato fra i cittadini e il
Sindaco, va subito incluso l’Osservatorio Mortalità perché può subito
fornire la panoramica istantanea dello
stato di salute, andando a individuare la speranza di vita dei tarantini,
quantificando, disaggregando e comparando i dati”.

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