15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca

Deledda e De Carolis, si torna a scuola: doppio turno alternato ​

​Gli studenti saranno ospitati presso le scuole Vico, Giusti e Gabelli


Mercoledì 13 marzo si
torna a scuola. Le lezioni dovrebbero
riprendere col doppio turno alternato.

Questa è la soluzione alla quale si è
lavorato nella mattinata di martedì
12 marzo dopo l’ennesimo confronto
tra l’assessore all’ambiente Francesca
Viggiano, la dirigenza delle scuole
interessate e una delegazione di
genitori.
Dunque, gli studenti delle due scuole
chiuse dal sindaco a scopo precauzionale, Deledda e De Carolis,
si alterneranno, probabilmente di
settimana in settimana, nel turno
pomeridiano con gli studenti delle
scuole che li ospiteranno e cioé
Vico, Giusti e Gabelli. Non dovrebbe
esserci alcun problema, invece, per i
bambini della scuola dell’infanzia,
che andranno di mattina alla scuola
Vico.
Anche nella mattinata di martedì,
comunque, c’è stato un presidio di
genitori, quesa volta davanti alla
Deledda, una delle scuole chiuse.

Lunedì 11, invece, il presidio si era
tenuto alla Vico con un concfronto
pubblico con gli assessori Viggiano
e Massimiliano Motolese. Un confronto che era stato tutto sommato
pacato ma che poi ha vissuto momentio di tensione per dissidi fra gli
stessi genitori.
Il fatto è che in questa vicenda, già
di per sè delicata e complessa, c’è chi
si diverte – per stupidità o volontà di
strumentalizzare – a gettare benzina
sul fuoco. Emblematico è un messaggio vocale che circola sulla chat
delle mamme e rispetto al quale si
registra la durissima presa di posizione dell’assessore Viggiano, che annuncia azioni legali.

«Le chat delle mamme – dice l’assessore – dovrebbero servire a far
circolare notizie utili e possibilmente
vere, ma negli ultimi giorni abbiamo
imparato che così non è. Purtroppo
tocca smentire di continuo fake news
ed ora anche fake a mezzo file audio.
Circola un file audio in una chat delle
mamme che dice il falso. Consiglio
cautela perché se si continua così
toccherà identificare i responsabili
e denunciarli. Non si scherza con
situazioni così serie a cui questa Amministrazione sta dedicando tanto
impegno e lavoro. In questo messaggio vocale si sente una mamma dire
che i bambini non andranno a scuola
fino al 31 marzo e che dopo tale
data i bambini verranno “smistati”.
Neanche fossero pacchi postali, quei
bambini. Il file audio prosegue dicendo che tale dichiarazione l’avrebbe
rilasciata “l’assessore” in una riunione tenutasi questa sera (lunedì 11,
ndr) alle 19.00 alla Deledda.

Ovviamente niente di tutto ciò corrisponde
a verità. Né io né i miei colleghi
abbiamo mai partecipato ad alcuna
riunione alla Deledda, nella sera di
lunedì 11 marzo (allo stato chiusa) e
quindi non abbiamo mai rilasciato
tali dichiarazioni. Le riunioni alle
quali abbiamo partecipato sono tutte
pubbliche, come si evince dai vari
filmati reperibili anche sul web. Non
si gioca con i fragili equilibri di un
quartiere provato dalle difficoltà.
Non si gioca a fare confusione per
fini utilitaristici, politici e personali.
Da questo momento ci tuteleremo
nelle sedi competenti visto che la
disponibilità e il dialogo continuo
garantito a tutti in questi giorni
viene travisato e strumentalizzato e
manipolato continuamente da chi è
in mala fede. Ogni mia dichiarazione
è pubblica e facilmente reperibile sul
web e sulla stampa che riporta miei
virgolettati. Per chi fosse interessato
alla verità, ripeto: le scuole scelte
per ospitare gli alunni che devono
momentaneamente e, ripeto, momentaneamente, lasciare la scuola
De Carolis e Deledda sono pronte. Il
diritto allo studio è garantito».

Va sottolineato, infatti, che si tratta
di una soluzione d’emergenza e
momentanea. Entro il 31 marzo, infatti, l’Arpa dovrà dare risposte sulla
eventuale pericolosità della vicinanza delle due scuole alle collinette
sequestrate dalla magistratura. Solo
all’esito delle analisi scientifiche si
potrà valutare la reale portata della
situazione.

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