08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

​Ubriaco litiga con la moglie e inveisce contro i poliziotti

L'intervento degli agenti ha portato all'arresto dell'uomo

Una Volante
Una Volante

Ubriaco litiga con la
moglie e inveisce contro i poliziotti:
arrestato dalla Polizia di Stato.

Nella serata di martedì un equipaggio della Squadra Volante è intervenuto in
una via del centro dove era stata segnalata una violenta lite in famiglia.
Saliti al terzo piano dello stabile indicato, i poliziotti hanno incontrato
sul pianerottolo un uomo che era
visibilmente ubriaco.
Sin da subito, l’uomo ha mostrato
insofferenza per la presenza delle
forze dell’ordine, impedendo loro
di entrare in casa e rifiutandosi di
fornire il documento d’identità.
Solo dopo qualche minuto, dopo aver
riportato momentaneamente alla
calma l’esagitato “padrone di casa”,
gli agenti sono riusciti ad entrare
nell’appartamento, incontrando la
moglie e le due figlie minori, visibilmente impaurite.

Dopo aver ascoltato le donne e averle
rassicurate, i poliziotti hanno cercato
di far ragionare l’uomo, che alternava
momenti di apparente calma con
violenti scatti d’ira, durante i quali
ha cercato un contatto fisico con il
personale della Volante.
Solo con una sapiente opera di persuasione, i poliziotti sono riusciti a
farlo scendere per strada per condurlo, a bordo dell’auto di servizio, negli
uffici della Questura.
L’uomo, un 35enne tarantino al
termine degli accertamenti, è stato
dichiarato in arresto per resistenza a
pubblico ufficiale e denunciato anche
per essersi rifiutato di fornire indicazioni sulla propria identità.
Sempre la Polzia di Stato a Martina
Franca ha identificato due donne di
nazionalità cinese.

Sabato pomeriggio nel corso di consueti servizi di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di
Martina Franca hanno ispezionato la
zona del centro storico.
Hanno notato una donna in vestaglia
di origine asiatica che era ferma davanti ad un’abitazione al piano terra
di uno stabile.
Presenza che li ha insospettiti. Durante un primo controllo i poliziotti
hanno notato , all’interno dell’appartamento, un’altra donna, sempre di
origine asiatica, nascondersi dietro
un armadio.
Entrambe senza documenti d’identità, sono state accompagnate prima
negli uffici del Commissariato e
successivamente presso l’Ufficio
Immigrazione del capoluogo per gli
accertamenti di rito.

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