Cronaca

Aveva in tasca 40 dosi di coca, un arresto a Paolo VI​

I controlli del Falchi della Questura


In tasca aveva quaranta
dosi di cocaina.

Ieri pomeriggio, nel corso di mirati servizi antidroga, i poliziotti della sezione
“Falchi”, percorrendo via Cannata, nel
quartiere Paolo VI, hanno notato aggirarsi con fare sospetto un uomo già noto
alle forze dell’ordine per precedenti in
materia di spaccio di droga. Durante un
controllo gli agenti hanno rinvenuto in
una tasca del fermato 40 dosi di cocaina
già confezionate e pronte per lo smercio.
Il 46enne Cosimo Francia è stato accompagnato negli uffici della Questura
e dichiarato in arresto per detenzione ai
fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La Polizia di Stato ha anche individuato
due presunti ladri.
Avevano compiuto negli ultimi giorni
numerosi furti in Città Vecchia.
Nella giornata di ieri, sempre i poliziotti
della sezione Falchi della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà
due tarantini già conosciuti dalle forze
dell’ordine.
Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata da un ristoratore che, nel
giro di tre giorni, era rimasto vittima
di almeno quattro furti, in particolare
di attrezzi da lavoro, all’interno del suo
locale, sito in via Cariati, attualmente
in fase di ristrutturazione.
In tutti gli episodi, il titolare del ristorante aveva sempre notato la presenza
nei paraggi di un giovane magro con un
naso molto pronunciato, che in un paio
di occasioni era entrato nel locale per
chiedere se poteva recuperare del ferro
vecchio.Analizzando le immagini dei
sistemi di videosorveglianza della zona i
poliziotti hanno riconosciuto un 33enne.

Conoscendo l’uomo e i luoghi che
frequenta, i Falchi il giorno dopo sono
riusciti a rintracciarlo in Città Vecchia,
all’interno di un magazzino chiuso
qualche giorno prima per le precarie
condizioni igienico sanitarie. E’ stato
sorpreso all’interno del locale, mentre,
appoggiato ad un tavolo, stava assumendo sostanza stupefacente.

Nel corso del
controllo è stato trovato in possesso di
una carta di credito intestata ad un altro
ristoratore della zona, che, come poi accertato, aveva denunciato alcuni giorni fa un furto all’interno del suo locale.
Anche in questo caso le immagini del
sistema di videosorveglianza hanno immortalato il 33enne il quale sempre con
gli stessi abiti ed in compagna di un suo
complice, aveva compiuto il furto nel
ristorante. Durante l’attività di indagine
è anche emerso che i due nelle prime ore
del mattino del giorno prima, si sono resi
responsabili di un furto all’interno di un
Fiat Doblò parcheggiato di fronte al bar
della Stazione ferroviaria di Taranto.

Dopo aver accompagnato il 33enne negli
uffici della Questura, i poliziotti sono
riusciti a rintracciare il suo complice, un
tarantino di 30 anni, che si trovava nella
sua casa della Città Vecchia. Anche il
30enne al momento del fermo, indossava
gli stessi abiti immortalati nei filmati
che riprendevano i due ladri durante i
furti. Per i due è scattata una segnalazione in stato di libertà. Infine la Polizia di
Stato ha denunciato un 22enne che era
alla guida di un ciclomotore rubato e con
arnesi utilizzati per lo scasso.
La scorsa notte un equipaggio della
Squadra Volante, percorrendo via Messapia, ha incrociato uno scooter con due
persone sospette a bordo. Il conducente
del mezzo, alla vista dell’auto della
Polizia, ha aumentato l’andatura, con
l’intento di sfuggire al controllo. I poliziotti, dopo un breve inseguimento, sono
riusciti a bloccare la moto in via Minniti.

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