27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Estorce 100mila euro all’amico. Arrestato un insospettabile


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In due anni avrebbe estorto 100mila euro ad un amico. Un insospettabile 30enne la sera di San Silvestro è stato arrestato dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Massafra per estorsione continuata, possesso illegale di esplosivo e di arma e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

Il 30enne, che da alcuni giorni era stato posto sotto osservazione dai militari dell’Arma, intorno alle 19 del 31 dicembre è stato trovato in possesso della somma di 2.500 euro estorta poco prima ad un mottolese.

Quest’ultimo, che conosceva il suo presunto estortore da molti anni e con il quale aveva peraltro avuto inizialmente, rapporti di amicizia, a partire dall’ottobre 2010 era stata vittima di continue vessazioni. Il trentenne incensurato attraverso minacce rivolte nei confronti dell’amico di un tempo e dei suoi familiari, gli aveva spillato, in più occasioni, 100.000 euro. Inoltre, per rendere più credibili le sue intimidazioni, aveva fatto intendere al malcapitato di vantare amicizie di un certo spessore negli ambienti della mala.

 

La vittima aveva ceduto alle pretese del 30enne che, nel corso del tempo, erano divenute sempre più insistenti ed esose tanto che il poveretto, dopo aver dato fondo a tutte le sue risorse, non era più in grado di sostenerle economicamente. Preso dalla disperazione aveva chiesto aiuto ai carabinieri. Ma la sorpresa maggiore doveva ancora arrivare. Infatti, durante una perquisizione i militari dell’Arma hanno rinvenuto un chilogrammo di gelatina esplosiva da cava, completa di miccia a lenta combustione e detonatore, una pistola semiautomatica, modificata ed in grado di esplodere cartucce calibro 380, con colpo in canna ed altre 19 munizioni dello stesso calibro, circa 9 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente.

 

Pistola, bomba e droga sono stati sequestrati, insieme alla soma di 500 euro che il giovane aveva nel portafogli, soldi ritenuti probabile provento dello spaccio di sostanze stupefacenti.

I 2.500 euro, provento dell’estorsione appena consumata, sono stati invece restituiti alla vittima.

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