14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

​Il Comune di Taranto incontra i cittadini delle Treterre​

I due incontri finali di sintesi del percorso di partecipazione


Posticipati al 21 marzo ore
18.00 Teatro Fusco (ingresso gratuito
con spettacolo) e 26 marzo quartiere
Tamburi (ore 15.30 sul lungomare di
Mar Piccolo alla scoperta del Primo
Seno, ore 18.00 Teatro Tatà, con ospiti
della scena culturale tarantina) i due
incontri finali di sintesi del percorso di
partecipazione con i cittadini Taranto
“Dpp Dove provare è possibile“ – Assessorato alla Pianificazione Urbanistica e Mobilità del Comune di Taranto
– nell’ambito della redazione del nuovo
Documento Programmatico Preliminare (Dpp) propedeutico al nuovo Piano
Urbanistico.

Riferiamo in questa sede
sul sesto incontro riguardante il tema
Salute svoltosi presso il Csa Centro
Sociale Anziani di Tramontone scelto
come landmark o punto di riferimento
delle Treterre (Lama San Vito Talsano)
e ciò ha garantito un folto uditorio il 7
marzo per l’arch. Ubaldo Occhinegro
Assessore alla Pianificazione Urbanistica e Mobilità del Comune di Taranto.
Presenti il Dirigente Urbanistica del
Comune di Taranto ing. Francesco
Rotondo, i consiglieri comunali Dante
Capriulo e Vincenzo Di Gregorio, varie associazioni (Le Sciaje con Angelo
Cannata, Associazione di Promozione
Sociale Kerameion Onlus di Lama con
lo scultore Aldo Pupino); lo staff dei vari
incontri di partecipazione di supporto
all’assessore Occhinegro costituito da:
avv. Ylenia Gallo (Gsl Ambito 7 Piru
– San Vito) arch. Francesca Irpinia,
facilitatrice tecnica per gli incontri
Piru coi cittadini già nella passata amministrazione, dott.ssa Mariagiovanna
Turturo verbalizzazione.

L’avv. Gallo ha
simpaticamente coordinato gli interventi
presentando un esempio singolare di incentivazione alla salute contro la pigrizia: ad Odenplan Stoccolma i cittadini
abbandonano la scala mobile e salgono
la città con gradini trasformati in tasti
di pianoforte. Salendo e scendendo si
fa musica oltre che movimento. Ma
veniamo al focus generale sulla Salute.
L’assessore all’Urbanistica arch. Ubaldo
Occhinegro ha messo in risalto come
questo sesto incontro partecipativo sul
tema salute “si sposi con una città industriale da ridisegnare che da 350.000
abitanti è scesa a 190.000, una città
estesa da Lido Azzurro alle Treterre
(San Vito Lama Talsano) ma disgregata
e bisognosa di pianificazione per il suo
futuro, pena l’abbassamento della qualità di vita, la tensione sociale, il problema
ambientale; anche la Salina Grande è
tra i Sin”. Si tratta di Siti di Interesse
Nazionale da bonificare con divieto
di produzione primaria di alimenti e
mangimi di qualunque natura, pascolo
compreso, salvo deroghe documentate
e subordinate alla garanzia analitica di
salubrità del prodotto.

L’inquinamento
nell’area della Salina è emerso dalle
analisi sui campioni di terreno prelevati
dai tecnici del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica,
ambientalizzazione e riqualificazione di
Taranto, Vera Corbelli. “La situazione
è grave – ha ribadito l’arch. Occhinegro
senza mezzi termini – ed è per questo
che ora si sta puntando sulla diversificazione economica, e sul fare una rete
di associazioni innovative.Si tratta di
riprendere il Piru perché ben 50.000
persone cresciute spontaneamente in
barba al vecchio piano regolatore attendono soluzioni; adesso la fase analitica
è terminata finendo col dare al termine
abusivismo la connotazione dello spontaneismo; l’edificato è andato oltre misura e per soddisfare 180.000 persone!

Si tratta per lo più di edifici residenziali
senza servizi primari in quanto manca
l’acqua; al Piru spettava l’arduo compito
di dare soluzione a grossi problemi di
qualità della vita nelle Treterre soprattutto garantendo anche l’accessibilità
ad una costiera bellissima ma irta di
impedimenti”.
Si attendono dunque risultati concreti
a breve ma intanto il futuro di Taranto
appare quantomeno transitorio con scarsità di lavoro a fronte di ben 2 miliardi
di euro stanziati per l’ambiente. Intanto
i cittadini sono sul piede di guerra specie quelli con l’incubo delle collinette
industriali (in quanto nate non per orogenesi naturale ma con l’ammucchio dei
rifiuti industriali). E’ quindi intervenuta
la dott.ssa Candida Fasano ricercatrice
oncologica presso IRCSS De Bellis di
Castellana Grotte. Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
(IRCCS) sono ospedali di eccellenza
che perseguono finalità di ricerca; in
rappresentanza del movimento TarantoRicercaFuturo la dott.ssa Candida ha
parlato del parco oncologico pediatrico
progettato in memoria di Sofia Pallotta
una bimba morta di tumore i cui genitori
Davide Pallotta e Antonella Pecoraro
hanno dato tutta la loro anima per raggiungere lo scopo.

“E’ stata un’onda di
persone- ha detto la dott.ssa Candidache hanno apposto 22 mila firme con
banchetti anche sulle spiagge per avere
l’oncoematologia pediatrica a Taranto
nata il 18.12.2017; oggi c’è la R.O. P
Rete Oncologica Pugliese (Delibera
Giunta Regionale 23/2/n.221 con cui è
stato approvato il modello organizzativo
ed il mandorlo di Sofia è stato piantato
dal gruppo TarantoRicercaFuturo poco
prima che venisse inaugurato il reparto
di oncoematologia pediatrica.Tutto per
evitare i viaggi della speranza”. E’ stata
quindi la volta della dott.ssa Tatiana
Battista Dirigente Medico Dipartimento di Prevenzione Asl di Taranto: “Ai
Tamburi è stato aperto l’ambulatorio
vaccinale; l’attività sanitaria di prevenzione si occupa anche di fare rete con
le scuole (coinvolti già 3970 docenti ed
88.295 studenti) luoghi ideali anche per
fare vaccinazioni, prevenire su obesità,
sovrappeso, uso eccessivo del web (nel
Festival Teen Explorer: una kermesse
che si pone l’obiettivo di strutturare
un programma di prevenzione delle
violenze online in tutto il territorio
regionale n.d.r.), giornate per la salute.

Le attività svolte all’interno degli immobili ex Baraccamenti Cattolica saranno da ascrivere ad attività sanitarie e
socio-sanitarie che tipicamente ricadono
nell’ambito della prevenzione primaria
e della prevenzione secondaria, rivolte,
quindi, a persone sane, e ad attività di
bio-monitoraggio”. La parola è passata a
Claudio Papa per l’Associazione Mister
Sorriso sul Parco della Gioia di Piazza
Robert Baden Powell a Tramontone. “Il
parco giochi è nato – ha detto – da un’esperienza di diciotto anni negli ospedali;
vi si fa inclusione, socializzazione,
per far giocare i bambini normodotati
e disabili con vari giochi studiati per
loro; nell’area data in concessione dal
Comune ci preoccupiamo ogni domenica mattina di sanificare ed igienizzare;
vi facciamo laboratori per bambini;
siamo ad un migliaio di presenze e non
mancano bimbi affetti da spettroautistico; 150 volontari e presenza in quattro
ospedali con la Clownterapia. E’ un
parco pilota. Non date soldi a chi ve li
cerca a nome nostro e con un pallino
rosso sul naso!”

Si è aperto quindi il
dibattito: Dante Capriulo ha auspicato
risposte concrete alle tante richieste
che vengono fuori da questi incontri di
partecipazione; un grido di dolore anzi
un intervento accorato è stato espresso
da Caterina Di Sabato amareggiata che
il Comune di Taranto voglia privatizzare
una struttura quale il Csa di Tramontone
che va benissimo a costo zero con la sua
conduzione. “Perché privatizzare? Ha
detto -qui si sta bene e la salute degli
anziani ci guadagna dalle nostre attività”. Diciamo subito gli utenti anziani
tra balli, canti, gite e viaggi si divertono
e socializzano (e questa è tutta salute!)
non si capisce perché l’Amministrazione
intenda affidare la struttura a privati
quando dispone della passione e competenza della signora Caterina Di Sabato,
dipendente comunale che dedica da anni
a questa struttura civica di aggregazione
sociale ben oltre del suo tempo lavorativo.

Giovanna Bonivento referente Gsl
Lama ha infine ricordato come già col
Piru si sono convogliate le istanze ed
i bisogni della cittadinanza confluiti
nel documento del Gruppo di Sostegno
Locale Ambito 7 Lama sottoscritto da
numerosi cittadini per la Rigenerazione
Urbana della frazione lamese e consegnato a suo tempo all’amministrazione.
“A Lama-ha detto- mancano ancora
fogne e luce, la costa è erosa, le conchette balneari sono a rischio per il
crollo dei costoni, la sosta delle macchine è incontrollata, tanto che spesso
le ambulanze d’estate non riescono a far
manovra come a via Girasoli, Baia di
Posto Vecchio, pericolosissima a causa
di uno scivolo in cemento armato, abusivo, che ha causato numerosi incidenti
anche gravissimi; la strada è erosa e si
strimge sempre più; poiché si sta parlando di salute ricordo che sin dal 1997
abbiamo creato coi volontari, lungo la
costa lamese, il percorso pedonale e
ciclabile Il Sentiero degli Artisti e dei
Poeti della Magna Grecia utilissimo
per fare passeggiate e trekking; ma ora
necessita di ripristino della cartellonistica, manutenzione arborea, proseguo
verso la costa di Tramontone e di San
Vito, congiunzione con la ciclabile di
viale Jonio.

Lama è una località nota
per il suo clima salutare marino tanto
da essere raggiunta da forestieri e numerosissimi cittadini durante la stagione
estiva. Cercano bagni liberi tuffandosi
dalla scogliera ma ora serve inserirvi
passerelle per consentire ai disabili ed
anziani la balneazione. Il percorso dei
poeti creato con Capitaneria di Porto,
Forestale, Provincia di Taranto ha bisogno di interventi comunali concreti
von l’inserimento in un progetto amministrativo di ampio respiro come già
delineato nel documento Piru per Lama
da me coordinato; infatti tale sentiero
può diventare un fiore all’occhiello per
lo stile di vita, passeggiate a piedi ed in
bicicletta e via Girasoli può essere un
altro Lungomare.”

Sulla ripresa del Piru
con le indicazioni emerse dai gruppi di
sostegno locale o Gsl ha dato assicurazione lo stesso assessore Occhinegro.
Per la cronaca Lama ha anche un altro
Centro di aggregazione sociale comunale, tra via Circonvallazione dei Fiori e
via Lama, terminato nel 2015 con fondi
Pirp e mai aperto, inagibile perché senza
acqua né fogna, vandalizzato. Lo stesso
Assessore arch. Ubaldo Occhinegro ci
ha assicurato che il ripristino è stato affidato. Per sviscerare il problema Salute
nel quartiere delle Treterre non siamo
dunque ai primi, ma ai secondi passi
perché già i cttadini si sono espressi con
la precedente amministrazione comunale per il tramite del Piru. Speriamo
che non siano passi di gambero ma da
gigante! Aspettando Godot!

Giovanna Bonivento

referente Gruppo
di Sostegno Locale

per la Rigenerazione Urbana Piru

Ambito 7 Lama

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