24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Gennaio 2021 alle 14:34:27

Cronaca

​Blitz T-Rex, lunedì al via gli interrogatori​

Dinanzi al gip compariranno Tamburrano, Natile, Lonoce e Venuti

Martino Tamburrano
Martino Tamburrano

C’è attesa per gli interrogatori dei sette arrestati nell’ambito del blitz “T-Rex”. Lunedì prossimo compariranno dinanzi al gip i quattro finiti in carcere e precisamente l’ex presidente della Provincia, il 60enne massafrese Martino Tamburrano, difeso dall’avvocato Antonio Raffo, il dirigente della Provincia, Lorenzo Natile, 62enne originario di Laterza e residente a Castellaneta Marina, difeso dagli avvocati Carlo e Claudio Petrone, l’imprenditore sammarzanese Pasquale Lonoce, 54 anni, titolare di una società specializzata nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, difeso dall’avvocato Michele Laforgia, Roberto Natalino Venuti, 62enne residente nella provincia di Monza-Brianza, procuratore speciale della società che gestisce la discarica di Grottaglie.

Poi toccherà agli indagati finiti agli arresti domiciliari e cioè alla 34enne Rosalba Lonoce, figlia di Pasquale, al 41enne Federico Cangialosi, ex presidente Amiu, difeso dall’avvocato Egidio Albanese e al 45enne Cosimo Natuzzi, dirigente Amiu che secondo l’accusa avrebbe commesso il reato in veste di presidente della Commissione di gara per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. I reati contestati sono corruzione e turbata libertà degli incanti. I provvedimenti restrittivi emessi dal gip Vilma Gilli su richiesta del procuratore aggiunto Maurizio Carbone e del pm Enrico Bruschi sono stati notificati dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria.

Nel contempo sono state eseguite perquisizioni in uffici pubblici e in sedi societarie. Le indagini riguardano, in particolare, l’iter amministrativo per la concessione dell’autorizzazione all’ampliamento della discarica di Grottaglie che è situata contrada in Torre Caprarica, richiesta dalla società che la gestisce. Secondo l’accusa il gruppo, costituito dall’ex Presidente della Provincia, da un dirigente dello stesso Ente e da imprenditori che operano tra l’altro nel settore dello smaltimento e gestione rifiuti, avrebbe tratto vantaggi in denaro e beni attraverso atti corruttivi che hanno consentito notevoli guadagni.

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