13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

​Operazione T-Rex, Tamburrano fa scena muta​

Ieri l'interrogatorio dei primi quattro arrestati


Hanno fatto scena muta
dinanzi al gip i primi quattro arrestati
nell’ambito del blitz “T-Rex”.

Si sono
avvalsi della facoltà di non rispondere l’ex presidente della Provincia,
il 60enne massafrese Martino Tamburrano, difeso dall’avvocato Carlo
Raffo, il dirigente della Provincia,
Lorenzo Natile, 62enne originario
di Laterza e residente a Castellaneta
Marina, difeso dagli avvocati Carlo
e Claudio Petrone, l’imprenditore
sammarzanese Pasquale Lonoce, 54
anni, titolare di una società specializzata nel settore della raccolta e dello
smaltimento dei rifiuti, difeso dall’avvocato Michele Laforgia, Roberto
Natalino Venuti, 62enne residente
nella provincia di Monza-Brianza,
procuratore speciale della società che
gestisce la discarica di Grottaglie.

Nelle prossime ore toccherà agli
indagati finiti agli arresti domiciliari
e cioè alla 34enne Rosalba Lonoce,
figlia di Pasquale, al 41enne Federico
Cangialosi, ex presidente Amiu, difeso dall’avvocato Egidio Albanese e
al 45enne Cosimo Natuzzi, dirigente
Amiu.I reati contestati sono corruzione e turbata libertà degli incanti.
I provvedimenti restrittivi emessi dal
gip Vilma Gilli su richiesta del procuratore aggiunto Maurizio Carbone
e del pm Enrico Bruschi sono stati
notificati dai militari del Nucleo di
Polizia Economico Finanziaria.

Nel
contempo sono state eseguite perquisizioni in uffici pubblici e in sedi
societarie.Le indagini riguardano, in
particolare, l’iter amministrativo per
la concessione dell’autorizzazione
all’ampliamento della discarica di
Grottaglie che è situata contrada in
Torre Caprarica, richiesta dalla società che la gestisce. Secondo l’accusa il
gruppo, costituito dall’ex Presidente
della Provincia, da un dirigente dello
stesso Ente e da imprenditori che
operano tra l’altro nel settore dello
smaltimento e gestione rifiuti, avrebbe tratto vantaggi in denaro e beni
attraverso atti corruttivi che hanno
consentito notevoli guadagni.

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