Cronaca

​Jehl: ArcelorMittal è disponibile ad essere controllata ​

​Le parole dell'amministratore delegato del gruppo siderurgico


“Un incontro molto positivo e utile”, così l’ing. Matthieu
Jehl, amministratore delegato di ArcelorMittal Italia, si è espresso al
termine della riunione convocata lunedì mattina dal Procuratore della
Repubblica Carlo Maria Capristo.
“ArcelorMittal Italia vuole agire in piena trasparenza ed è pronta e disponibile a essere controllata, se questo può aiutare a tranquillizzare i
cittadini di Taranto” ha proseguito l’Ad sottolineando anche che “tutte
le emissioni sono rigorosamente conformi e sotto i limiti di norma;
che la produzione non è aumentata. In particolare, la produzione delle cokerie, che non può aumentare fino al pieno completamento del
piano ambientale.

Tutti gli investimenti – ha chiarito ancora Matthieu
Jehl – sono in fase di realizzazione e tutte le scadenze del 2018 sono
state rispettate”. Nei giorni scorsi l’azienda ha informato che nello
stabilimento ex Ilva è stato completato il secondo arco della struttura
di copertura dei parchi minerali. «A lavori conclusi – scrive l’azienda
sui suoi profili social – l’opera avrà un ruolo decisivo nel limitare la
dispersione di polveri verso la città e in particolare il centro abitato di
Tamburi». L’arco è lungo circa 84 metri. La copertura dei parchi minerali è prevista entro l’ultimo trimestre 2019 e la copertura del parco fossili
entro maggio 2020. Ogni struttura, una volta
completata, avrà una lunghezza di 700 metri e
una larghezza pari a 254 metri (quindi una luce
complessiva di 508 metri).

Le costruzioni che
copriranno il parco minerale e il parco fossile
saranno composte rispettivamente, da 53 e 56
arcate. Ognuna di esse avrà un’altezza esterna
di 77 metri e interna di 67 metri. I lavori sono
affidati alla ditta Cimolai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche