Cronaca

​In venti beccati al volante ubriachi o drogati​

​La Stradale contro le “Stragi del sabato sera”​


Controlli per contrastare le Stragi del
sabato sera: la Polizia Stradale ha pizzicato sedici
automobilisti che guidavano in stato di ebbrezza e
cinque sotto l’effetto di stupefacenti.

Gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Taranto, insieme a personale medico sanitario della Questura, anche nello scorso fine settimana hanno
eseguito nel territorio jonico i controlli finalizzati
al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza o di alterazione per l’assunzione di sostanze
stupefacenti o psicotrope.
“È noto, infatti che l’assunzione di alcol o l’uso
di sostante stupefacente- si legge in una nota della Questura- provoca effetti spesso molto gravi
sull’organismo umano, effetti che risultano particolarmente pericolosi per chi si pone alla guida di
un veicolo, compromettendo la concentrazione e la
prontezza di riflessi necessari per una guida sicura”.

Tutti i conducenti fermati sono stati sottoposti ad un
test di screening relativo all’assunzione di bevande
alcoliche ed uno per l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope con test qualitativi monouso.
Oltre al già noto etilometro, utilizzato per l’accertamento dell’ubriachezza, è stata adoperata, dal
medico della Polizia di Stato, anche l’apparecchiatura “Drug-Read” su campioni di saliva prelevati in
modo non invasivo, per l’accertamento sull’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
In quest’ultimo periodo sono stati controllati, durante i servizi, 180 conducenti dei quali 16 sono
risultati positivi agli accertamenti alcolemici e 5
positivi anche all’assunzione di droga (cannabis o
cocaina).

Per cinque di essi è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria in quanto il tasso alcolemico superava
il valore di 0,80 g/l.
Per tutti comunque si è proceduto al ritiro della
patente di guida ai fini della sospensione.
Altri quattro sono stati segnalati all’autorità in
quanto positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope.
“Si ritiene opportuno ricordare- prosegue la nota
della Questura- che il Codice della Strada prevede
conseguenze importanti per la guida in stato di
ebbrezza o di sostanze stupefacenti sia di tipo amministrativo che penali.
In particolare, sono previste le sanzioni accessorie
del ritiro della patente ai fini della sospensione fino
ad un massimo di due anni e la revisione della patente stessa, che comporta l’obbligo per il conducente
di presentarsi presso la Commissione Medica Provinciale per l’idoneità dei requisiti psicofisici, con
la riduzione eventuale della validità della patente.

E’ prevista anche la confisca del veicolo qualora il
conducente e proprietario del veicolo superiil tasso
alcolemico di 1,5 g/l.
I fenomeni evidenziati non sono da sottovalutare in
quanto rappresentano le maggiori cause di incidenti
stradali che vedono coinvolti i giovani”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche