08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

​Sequestrato un noto bar-ristorante: era totalmente abusivo​

In azione Guardia costiera e Carabinieri


Un bar-ristorante completamente
abusivo è stato individuato lungo il tratto di costa della marina di Castellaneta, dai militari della sezione Polizia marittima della Guardia
Costiera in collaborazione con i carabinieri del Nucleo biodiversità
della Stazione di Ginosa marina e con personale dell’Agenzia del
Demanio di Bari.

Le opere finite sotto la lente di ingrandimento degli investigatori sono state, questa volta, quelle di un noto ristorante,
denominato “Il Pirata”, interamente realizzato su pubblico demanio
marittimo sebbene fosse senza alcun titolo autorizzativo.
L’area abusivamente occupata, sulla quale erano state realizzate opere
di vario genere quali strutture in muratura, strutture in legno con basamento in muratura, aree pavimentate, gradinate in muratura, vasche di
decantazione di reflui fognari, generatore a gasolio ed impianto idrico
interrato nelle dune, per citarne solo alcune, è di 300 metri quadrati.

All’interno della struttura sono stati rinvenuti locali destinati ai servizi
igienici, serviti da un impianto idraulico, le cui acque reflue vengono
convogliate in una fossa tipo imhoff, anch’essa abusiva. Le tubazioni
dell’impianto idraulico asservito alla struttura sono risultate in gran
parte interrate nella duna, a diversi livelli di profondità, causandone il
deturpamento. Dopo aver accertato la mancanza di titolo autorizzativo
sia demaniale che edilizio, i militari hanno proceduto al sequestro
preventivo dell’intera area e dei manufatti. Le ipotesi di reato contestate
al titolare del bar-ristorante sono occupazione demaniale abusiva,
violazione delle norme edilizie, paesaggistiche ed ambientali, deturpamento di bellezze naturali, in area sottoposta a particolari vincoli
ambientali, idrogeologici e paesaggistici, riconosciuta tra l’altro area
SIC (sito di interesse comunitario).

L’operazione fa seguito ad analoghi interventi condotti nelle scorse
settimane dai militari della Guardia Costiera di Taranto in collaborazione con i carabinieri del Nucleo biodiversità della Stazione di
Ginosa e con il personale dell’Agenzia del Demanio di Bari, sempre
lungo lo stesso tratto di costa e che avevano portato al sequestro di
ampie aree demaniali occupate abusivamente da stabilimenti balneari
ed esercizi commerciali.

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