13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 06:53:50

Cronaca

​L’Istituto “Cabrini” cerca attori​

Il casting per il cortometraggio del progetto “Cineta - Visioni di futuro”


L’Istituto Professionale Statale F.S. Cabrini, nell’ambito del Progetto “CINETA – Visioni Fuori Luogo”, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, in collaborazione con la Sun Film Group, organizza i provini per la realizzazione di un cortometraggio dal titolo “Binario Uno” (titolo provvisorio) con la regia di Alessandro Zizzo e con l’attrice Valentina Corti.

Dopo i premi e i riconoscimenti ricevuti con i suoi cortometraggi “Bibliothèque”, “La morte del Sarago” e con il lungometraggio “La sabbia negli occhi”; dopo la realizzazione del suo ultimo lungometraggio “L’ultimo giorno del toro” e del cortometraggio “Apolide”, Alessandro Zizzo torna dietro la macchina da presa per realizzare un nuovo lavoro insieme agli alunni dell’Istituto Professionale Statale F.S. Cabrini. Attualmente si ricerca: Ragazzo molto robusto età scenica 30 – 35 anni; Ragazzo altezza 1.50-1.60 età scenica 30 – 35 anni; Ragazzo bella presenza età scenica 28 – 35 anni; Ragazza molto robusta età scenica 28 – 33 anni I provini si terranno presso l’Istituto Professionale Statale F.S. Cabrini, Sarà ammesso al casting solo chi in possesso dei requisiti su indicati.

Si ricorda infine che i candidati dovranno presentarsi muniti necessariamente di: fotocopia documento di identità; fotocopia del codice fiscale. Per gli attori professionisti si chiede breve curriculum.

Per candidarsi e ricevere lo stralcio da portare al provino, inviare, entro e non oltre giorno 26 marzo 2019 ore 12:00, foto e cv all’indirizzo email: cortometraggiobinariouno@gmail. com. La data e gli orari del casting saranno comunicati via mail. Referenti: Gregorio Mariggiò/Luana Venza. Il progetto “Cineta-Visioni fuori luogo” nasce dall’idea di coinvolgere i ragazzi in un contesto nuovo e stimolante come il cinema, dando la possibilità agli stessi di prender parte alle diverse fasi che raccolgono la pre-produzione e post-produzione. Le classi partecipano infatti alle fasi di scrittura – sopralluogo delle location – esercitazioni di regia – riprese – montaggio.

La scelta di questo progetto cinematografico è nel valore attribuito all’arte cinematografica come strumento di comunicazione nel percorso educativo scolastico. Il cinema educa infatti alla rappresentazione per immagine del vivere sociale e delle sue dinamiche. Il cinema diventà così il mezzo ideale per affrontare e comprendere problematiche complesse quali dispersione scolastica e criminalità giovanile. Attraverso il cinema, quindi, la scuola può favorire e supportare il percorso di crescita personale dei ragazzi, promuovendo strumenti di dialogo, confronto e analisi.

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