Cronaca

Piano dell’aria, ​«Il ministero deve dare indicazioni»​

La replica della Regione Puglia


“Vorrei rassicurare
tutti coloro che in queste ore se
lo stanno chiedendo. La Regione
Puglia ha il suo piano di qualità
dell’aria, con i relativi aggiornamenti risalenti al 2012, 2013, 2014
e 2017”.

Lo dichiara il direttore del dipartimento di Mobilità, Qualità Urbana,
Opere Pubbliche, Ecologia della
Regione Puglia Barbara Valenzano
che con una nota inviata al Ministero dell’Ambiente, ha risposto alla
nota del Ministro che subordina
la richiesta di revisione dell’Aia
dello Stabilimento siderurgico
Arcelor Mittal (ex Ilva) avanzata
dalla Regione Puglia, ad un Nuovo
Piano di Risanamento della qualità
dell’aria lasciando intendere che
senza quest’ultimo presupposto,
non potrà esserci alcun riesame di
autorizzazione per il siderurgico
di Taranto.

“Il ministro – aggiunge a margine il
direttore del Dipartimento – non ha
tenuto conto dell’obbligo che aveva
di elaborare, entro il 30 settembre
del 2018, il Programma di Controllo dell’Inquinamento Atmosferico
che avrebbe dovuto fornire i limiti
nazionali per l’emissione in atmosfera di determinati inquinanti,
come previsto dalla direttiva europea del 2016 che l’Italia ha recepito,
ao sensi del D.Lgs. 81/2018”.
La Regione Puglia “invita il Ministero, e non il Ministro, a
rispondere puntualmente nel
merito e a chiarire la posizione del Ministero stesso sugli
impegni nazionali in materia
di riduzione delle emissioni, a
rispondere nel merito alla richiesta della Regione Puglia di
Riesame dell’Aia e a chiarire se
la nota del Ministro, che sembra
avere solo una connotazione politica, sia da intendersi come un
rigetto della richiesta di riesame
dell’Autorizzazione di Impatto
Ambientale perché, se così fosse
la Regione Puglia si riserverebbe la facoltà di impugnarla.
È evidente – conclude il Direttore – che sulla base di questi
chiarimenti e delle direttive
ministeriali in materia di riduzione delle emissioni e di lotta
all’inquinamento la Regione Puglia procederà alla elaborazione
di un nuovo piano di qualità
dell’aria”.

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