17 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2021 alle 17:53:40

Cronaca

​Falsi incidenti, scatta un maxi sequestro​. I nomi delle persone coinvolte

Nel mirino i titolari di un’agenzia di disbrigo pratiche


Due anni fa erano
stati arrestati per truffa alle assicurazioni ora è scattato il maxi
sequestro per i titolari di un’agenzia
di disbrigo pratiche per infortunistica stradale.

I militari del Nucleo di Polizia
Economico Finanziaria, diretti
dal tenente colonnello Antonio
Marco Antonucci, hanno eseguito
un provvedimento emesso dalla
II Sezione Penale del Tribunale
di Lecce, per beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per
un valore di 3 milioni e 500mila
euro. Nel mirino della Guardia di
Finanza Carmine Tortorella e i figli
Tiziana a Antonio.

Nel gennaio del 2017 i tre indagati,
erano stati raggiunti da un provvedimento di custodia cautelare
disposto dal gip presso il Tribunale
di Taranto, poiché ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di
truffe, per falsi incidenti stradali, ai
danni di diciassette compagnie di
assicurazione, di falso materiale e
ideologico in certificazioni e altri
documenti, nonché di reati di frode
processuale e di riciclaggio.
Le successive indagini sul loro
tenore di vita e sulle disponibilità
finanziarie e patrimoniali accumulate hanno consentito agli investigatori delle Fiamme Gialle di rilevare una consistente sproporzione
tra il valore dei beni posseduti, la
consistenza delle attività professionali svolte e i redditi dichiarati.
Secondo l’accusa l’arco temporale
nel corso del quale gli indagati
avrebbero posto in essere gli episodi criminosi hanno indotto l’autorità giudiziaria a giudicare gli stessi
come “persone socialmente pericolose, dedite abitualmente a commettere attività illecite ed a vivere
dei proventi dei reati, mantenendo,
peraltro, un elevato tenore di vita
e, conseguentemente, a disporre la misura cautelare patrimoniale della
confisca dell’intero patrimonio posseduto”.

Nel corso dell’operazione
la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro sette immobili
situati nel capoluogo jonico ma
anche quattro autovetture e due
moto. Nel gennaio di due anni fa erano scattati gli arresti. C’era anche un esercito di indagati tra cui
medici e avvocati. A ventisei persone contestata la pesante accusa di
associazione a delinquere. Numeri
impressionanti per la operazione
“Woodland Birds” condotta da
Polstrada e Guardia di Finanza.
Le indagini condotte dagli investigatori della Polizia Stradale e
del Nucleo di polizia Economico
Finanziaria delle Fiamme Gialle
avevano consentito di individuare
una organizzazione ben strutturata
che attraverso i raggiri avrebbe
intascato risarcimenti da 17 compagnie assicuratrici.
Le compagnie hanno sborsato
635mila euro per trentanove i falsi
incidenti stradali.
Accertamenti bancari e patrimoniali eseguiti dalla Guardia di
Finanza nei confronti del gruppo avevano anche consentito di
contestare il reato di riciclaggio
nei confronti di due persone che
avrebbero “agevolato” l’acquisto
da parte del titolare dell’agenzia
di una villa attraverso operazioni
utili a nascondere la provenienza
illecita del denaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche