02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

E’ tempo di saldi, si parte


 

Meno uno. Finito il conto alla rovescia, domani 5 gennaio partono i tanto attesi saldi invernali. Confcommercio ricorda: “Sabato 5 gennaio anche nella provincia di Taranto, partono i saldi, un appuntamento irrinunciabile ed anche uno straordinario rito collettivo capace di attrarre l’interesse di quasi 16 milioni di famiglie italiane. Ma, in questo periodo, speriamo possano rappresentare una chance per i negozianti del settore moda dopo una stagione come quella di quest’autunno-inverno che a Taranto più che in altre province italiane è partita col freno tirato e per i consumatori per soddisfare una necessità e un desiderio con l’acquisto di un capo di qualità a prezzo più accessibile”.

 

“I saldi di quest’anno saranno ancor più caratterizzati da qualità, ampiezza di assortimento e soprattutto prezzi, con percentuali di sconto veramente allettanti” promettono dall’associazione ionica. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2013, spenderà 359 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento ed accessori, per un valore complessivo di 5,6 miliardi di euro, pari al 18% del fatturato annuo del settore.

A garanzia della corretta applicazione delle regole c’è il protocollo d’intesa “Saldi Sicuri”, sottoscritto con le associazioni dei consumatori. Dall’Ascom un promemoria su alcuni aspetti che riguardano il periodo dei saldi che inizia domani per concludersi il 28 febbraio.

 

Cambi:
Durante le vendite di fine stagione l’operatore commerciale si impegna a sostituire o a rimborsare entro 8 giorni dall’acquisto o comunque nel termine più breve possibile, i capi che presentano gravi vizi occulti, come peraltro già previsto dalla normativa vigente, esclusivamente dietro presentazione dello scontrino fiscale.

 

Prova dei capi:
Durante l’acquisto dei prodotti di fine stagione o saldi il cliente ha diritto di provare i capi. Sono esclusi dalla facoltà di prova, i prodotti rientranti nella categoria della biancheria intima e di quei prodotti che non vengono normalmente provati.

 

Pagamenti:
Durante le vendite di fine stagione o saldi l’operatore commerciale non potrà rifiutare il pagamento della vendita a mezzo carta di credito.

 

Uniformità dei prezzi:
La catena dei negozi che effettua le vendite di fine stagione si impegna a porre in vendita negli esercizi che effettuano tali vendite, gli stessi prodotti allo stesso prezzo, impegnandosi in caso di variazione del prezzo, a praticare la variazione in tutti i punti vendita.

 

Riparazioni:
Qualora il costo per l’adattamento o la riparazione dei capi acquistati fosse a carico del cliente, l’operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione e dovrà esporre ben visibile un cartello.

 

In occasione dell’avvio dei saldi i negozi saranno aperti domenica 6 gennaio.

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