17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 00:33:00

Cronaca

​La Cgil torna a scuola per raccontare storie di successo​

Giornata conclusiva del progetto realizzato dal Nidil


Due mesi di lavoro
faccia a faccia con i lavoratori di
domani, e un percorso arricchente e
rivelatore non solo per i giovanissimi degli istituti superiori Pitagora e
Aristosseno, ma anche per gli stessi
tecnici e professionisti impegnati.

E’ il bilancio dell’attività che il
Nidil Cgil, insieme allo sportello
orientamento al lavoro, in collaborazione con la Flc, la segreteria
confederale della Cgil e la Camera di Commercio di Taranto, ha
realizzato a stretto contatto con i
giovani studenti delle scuole superiori tarantine, sviluppando un
progetto dedicato alle aspettative,
ai sogni dei ragazzi, ma anche alla
conoscenza delle dinamiche che
conducono ad una occupazione
responsabile.

«Quello che è venuto fuori non è
la fotografia dei “bamboccioni”
spesso dipinta dalla classe politica
nazionale – spiega Daniele Simon,
segretario del Nidil Cgil di Taranto
– ma una immagine dai contorni più
variegati che inchioda alle proprie
responsabilità proprio i legislatori e
tutti i livelli istituzionali del nostro
paese».
A monte di questo lavoro che ha
visto i ragazzi a confronto con
esperti del settore, c’era stata la
prima indagine conoscitiva della
Cgil e del Nidil sul mondo della
gioventù. Il dato analizzato da una
sociologa dell’Anpal aveva delineato una condizione di totale sfiducia
dei giovani studenti tarantini nei
confronti del loro territorio.
«I ragazzi non sono incapaci di
sognare e neanche di mettere in
pratica una idea progettuale –
commenta Simon – ma sognano
qui, si formano nella prima parte
della loro vita nelle nostre scuole
e poi svilupperanno quell’investimento altrove.

E’ come perdere un
pezzetto di futuro ogni giorno che
passa, lasciando a Taranto e alla
sua provincia il sedime della “non
speranza”».
Così dopo il lavoro realizzato in
questi mesi il progetto volge al
termine con una consapevolezza
nuova: fermare questa emorragia.
Il 4 aprile a trarre le conclusioni
e a parlare di lavoro e impresa,
nell’auditorium dell’Istituto Pitagora, infatti si rincontreranno i
giovani studenti che hanno partecipato al progetto, il segretario
generale della Cgil di Taranto,
Paolo Peluso, per il Nidil e il Sol,
Daniele Simon e Antonella Candito, Claudia Sanesi della Camera di
Commercio, il responsabile dello
sportello finanziamenti e start up
della Cgil Gianmaria Zilio, e tre
giovani imprenditori di successo:
Alessandro Deodati della Niteko,
Maurizio Saiu di Chiancheweb e
Carmelo Fanizza presidente della
Jonian Dolphin Conservation.
Una digital factory, un progetto di
innovazione tecnologica applicato all’illuminazione, un progetto
di ricerca scientifica diventato
un’attrazione turistica e culturale,
saranno le testimonianze che la
Cgil proporrà come il lavoro che
cambia.

A concludere i lavori della mattinata, che sarà coordinata dalla giornalista Maristella Bagiolini, sarà la
segretaria nazionale del Nidil Cgil,
Sabina Di Marco. L’appuntamento
è per giovedì 4 aprile a partire dalle 10 nell’auditorium dell’istituto
Pitagora, in via Pupino a Taranto.

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