10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

​Il Pesciolino Rosso nella Città dei Due Mari​


Il Pesciolino Rosso a Taranto.

L’Istituto paritario Masterform, in collaborazione con la fondazione Marco Motolese e
l’associazione Homines Novi, e con il patrocinio
del Comune e della Provincia di Taranto, ospiterà in città Gianpietro Ghidini, accompagnato
da alcuni esperti di rapporti generazionali, il
prossimo 4 aprile. Appuntamento alle ore 9,30
al cinema Ariston in via Abruzzo 77.
Ghidini, imprenditore di Lonato del Garda, in
Lombardia, padre di Emanuele, sedicenne tragicamente scomparso nel 2013, incontra da diversi
anni gli studenti di tutt’Italia per raccontare loro
l’importanza di crescere insieme, genitori e figli.
Nel tempo, la fondazione è diventata una
community di migliaia di persone, in crescita
costante, dove genitori e giovani si scambiano idee, pensieri e condividono riflessioni su
temi come l’adolescenza, il futuro, la scuola
e ovviamente il rapporto tra genitori e figli.
Con i ragazzi e con le loro famiglie, Ghidini si
confronta per cercare di costruire un rapporto
diverso, più diretto tra genitori e figli, basato
sulla reciproca fiducia e sincerità.

Di questo parlano anche i tanti libri editi dalla
fondazione Pesciolino Rosso e scritti con la
stretta collaborazione di psicologi, insegnanti,
formatori e anche degli stessi studenti. In ogni
volume, si parla di quella sorta di disagio che le
giovani generazioni incontrano nel confrontarsi
con figure materne e paterne spesso, ai loro
occhi, distanti dal modo di vedere e di vivere
dei ragazzi.
Ma si parla anche di un altro disagio, quello
avvertito invece dai genitori, chiamati a svolgere
uno dei “mestieri” più difficili del mondo, soprattutto quando i figli raggiungono l’adolescenza e arriva il momento del “volo” verso la vita.
Di questo ed altro Ghidini si soffermerà anche
a Taranto.
Papà Gianpietro racconterà ancora una volta la
propria storia e quella di suo figlio Emanuele
per cercare di condividere l’idea che non solo
possiamo sopravvivere al dolore, ma anche che
le sofferenze e le difficoltà ci possono rendere
migliori, perché, quello che oggi sembra farci
cadere, può essere quello che domani ci aiuterà
a stare in piedi.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla
coordinatrice delle attività didattiche della
Masterform, la professoressa Maria Rosaria
Donadei, la quale, confrontandosi quotidianamente con una vasta platea di studenti ha voluto
dimostrare loro lo sforzo continuo messo in atto
dal mondo degli adulti per dimostrare vicinanza
e comprensione ai ragazzi; ed in particolare,
ha voluto offrire alle famiglie un sostegno in
più nel difficile e delicato ruolo di educatori
che i genitori d’oggi, più di altri, devono saper
svolgere al meglio per evitare risvolti tragici
o comunque esperienze negative che possono
turbare per sempre l’esistenza dei loro figli.
Anche per questo, la coordinatrice delle attività
didattiche dell’istituto Masterform ha chiesto ed
ottenuto il coinvolgimento della professoressa
Carmen Galluzzo Motolese, presidente dell’associazione “Marco Motolese”, costituita dopo
la tragica morte del figlio 17enne, avvenuta in
circostanze diverse da quelle di Emanuele, ma
che da 24 anni è vicina al mondo dei giovani
con la stessa intensità di papà Gianpietro e con
gli stessi obiettivi.

La fondazione Pesciolino Rosso ha finora tenuto oltre 1000 incontri in tutta Italia con più
di 300.000 genitori e studenti. L’incontro del 4
aprile sarà aperto anche ai genitori.

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