06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Medicina, firmato il patto

Siglato il nuovo accordo di programma tra Comune e Università


Firmato lunedì, a Palazzo di Città, il nuovo accordo di
programma, di validità triennale, tra
il Comune di Taranto e l’Università
degli Studi di Bari. Presenti il sindaco Rinaldo Melucci ed il rettore
Antonio Felice Uricchio.

Via libera definitivo, dunque, alle
risorse (1,2 milioni di euro) da destinare alla formazione ed alla ricerca.
La convenzione consentirà di finanziare misure a favore degli studenti
per il triennio 2019-2021. Il corso
di laurea magistrale in medicina e
chirurgia potrebbe partire già dal
prossimo anno. La convenzione prevede, tra l’altro, fondi per la proroga
dei contratti di ricercatore e cinque
nuovi contratti.
«La sinergia tra enti locali ed Università degli studi di Bari da cui scaturisce la convenzione per l’attivazione del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia in lingua
inglese è un segnale positivo del rinnovato interesse verso il mondo della
cultura e della ricerca». Lo afferma
il senatore tarantino del Movimento
5 Stelle, Mario Turco.

«Si tratta di
un primo, seppur importante, passo
nel percorso di rafforzamento del
polo universitario di Taranto che auspico e mi impegno a favorire attraverso la mia attività istituzionale. Da
mesi i parlamentari tarantini stanno
lavorando in stretta sinergia con il
viceministro Lorenzo Fioramonti
e con i vertici istituzionali dell’Università di Bari per la creazione di
un Dipartimento interuniversitario
jonico che possa crescere, in termini
di punti organico e di offerta formativa, in stretta connessione peraltro
con il Tecnopolo del Mediterraneo,
di prossima istituzione. Auspico
inoltre – conclude il senatore Turco – che l’Università “Aldo Moro”
riconosca alla città di Taranto il suo
giusto peso, assegnando al Polo Ionico un numero cospicuo di ricercatori
universitari di tipo B, previsti dall’attuale governo. Ricordo che sono 75 i
ricercatori che il Piano straordinario
2019 ha assegnato all’Ateneo barese e al Politecnico, utilizzando le
risorse stanziate nell’ultima Legge
di Bilancio.

Taranto ha bisogno di
attrarre risorse e trattenere il suo
capitale umano per crescere e sostenere il suo processo di riconversione
economica».
Per Giuseppe Turco, consigliere regionale de La Puglia con Emiliano,
si tra di «una grande opportunità per
il territorio. E per i tanti nostri giovani che hanno la voglia di investire
nella conoscenza e nella formazione.
Sono davvero felice perché il riscatto
della provincia passa anche da questi
progetti. E lo dico soprattutto da medico. Un progetto del quale si parlava
da anni. Adesso invece – sottolinea
il consigliere tarantino – ha un cronoprogramma concreto e finanziato
con risorse certe. Per la comunità
di Taranto si tratta di un’occasione
da non perdere che coniuga temi
importantissimi come salute, ricerca, ambiente e occupazione. Perché
l’attivazione di un corso di laurea in
Medicina significa creare un indotto
sociale ed economico, ma significa
soprattutto dare una speranza in più
ai nostri ragazzi».

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