06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 06:58:33

Cronaca

Calci e pugni alla moglie per comprarsi da bere


 

MONTEMESOLA – Picchiava la moglie per ottenere i soldi da spendere in alcolici. Il sessantenne tarantino P. C. è finito in manette.

 

Ieri pomeriggio i militari della stazione dei Carabinieri di Montemesola hanno tratto in arresto l’uomo che già dall’agosto del 2006 maltrattava la moglie. Carpentiere, ma disoccupato da tempo, pretendeva quotidianamente soldi dalla donna per potersi comprare birra e sigarette.  Lei, inizialmente aveva ceduto alle sue richieste, ma dopo qualche tempo, impaurita anche dal fatto che l’uomo rincasava ubriaco, aveva iniziato a comprargli personalmente le sigarette, rifiutandosi, quindi, di consegnargli il denaro contante.

E’ allora che sono partite le minacce e la violenza. Calci e pugni. Ad agosto del 2006 l’uomo fu arresto perchè aveva costretto la moglie alle cure mediche dopo una lite sfociata in violenza. Tornato in libertà perchè destinatario di una misura di allontanamento dalla casa coniugale, aveva ripreso a perseguitare la moglie.  Sono ricominciate le richieste di denaro e se la donna si rifiutava allora la violenza. Più volte si è rivolta ai carabinieri per denunciare il danneggiamento dell’auto e persino un tentativo di incendio.

 

A distanza di circa sei anni, essendo diventata irrevocabile la sentenza di condanna di primo grado per l’episodio di violenza, per P.C. si sono riaperte le porte del carcere di via Speziale.  

 

Dovrà scontare un anno e sei mesi di reclusione perchè riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia.

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