10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

​Taranto esplode e il Governo è muto​

Tra cinque giorni il sindaco potrebbe emanare l’ordinanza di fermo degli impianti

L'ex Ilva ora Arcelor Mittal
L'ex Ilva ora Arcelor Mittal

Il futuro dell’Ilva, ora Arcelor Mittal, è a rischio. Tra cinque giorni il
sindaco Rinaldo Melucci potrebbe emanare l’ordinanza di fermo degli impianti (le
cokerie) a scopo precauzionale per salvaguardare la salute dei cittadini.

L’8 aprile,
infatti, scade l’ultimatum che lo stesso sindaco ha intimato all’Arpa, all’Ispra, all’Asl
e all’Istituto Superiore di Sanità per avere un quadro certo e univoco sull’impatto
delle emissioni inquinanti. Notizie chieste
e sollecitate più volte e finora mai arrivate.
Quindi mancano cinque giorni alla chiusura dell’area a caldo – con l’effetto domino
sul resto della produzione – della più grande
acciaieria d’Europa e dal governo centrale
non arriva una parola sul caso Taranto. La
città, in questo momento di grande tensione sociale, è lasciata sola al suo destino dal
governo e da quelle forze politiche (M5S)
che in campagna elettorale avevano promesso svolte epocali ma che ora sono del
tutto latitanti. Il cerino lasciato in mano ai
tarantini in una condizione così esasperata da poter innescare effetti imprevedibili,
anche sotto il profilo dell’ordine pubblico.
In questo quadro di profonda incertezza e
pericolosità, desta sconcerto l’atteggiamento degli organi tecnici denunciato dal sindaco.

Ai tavoli istituzionali – accusa Melucci in particolare verso l’Arpa – dicono una
cosa (rassicurante), poi attraverso altri canali vengono diffuse altre informazioni (allarmanti). Un comportamento che ne squalifica la credibilità scientifica e il ruolo di
terzietà. L’ultimatum del sindaco è inviato
per conoscenza a Procuratore della Repubblica e a Prefetto, le due figure istituzionali
che hanno convocato i tavoli con i soggetti
della partita. Chissà che non siano proprio
loro a intervenire nuovamente prima che la
situazione degeneri in modo irreparabile.

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