18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Cronaca

​Cozze, 23 imprese scelgono la via della cooperazione​

Hanno scelto la via della gestione comune di impresa, della tutela degli interessi, della condivisone delle regole e la strada della legalità


Mitilicoltura

«Il percorso di riorganizzazione e
razionalizzazione del comparto mitilicolo tarantino – intrapreso dal Comune, dal Commissario
per le bonifiche, dal Prefetto in collaborazione
con Agci Pesca, Confcommercio, Lega Pesca e
Unci Agro Alimentare Taranto- inizia a dare i
suoi primi frutti».

E’ dei giorni scorsi la notizia
della costituzione di una società cooperativa
nata dall’unione di due piccole imprese locali,
e di un’altra cooperativa che mette assieme 21
tra imprese e gruppi di mitilicoltori, alcuni dei
quali provenienti da situazioni varie non sempre
definite, che hanno scelto la via della gestione comune di impresa, della tutela degli interessi, della
condivisone delle regole e soprattutto la strada
della legalità. «Il percorso avviato, di intesa con
le Istituzioni – spiegano dalla Confcommercio – è
finalizzato all’emersione del segmento produttivo
della mitilicoltura legato al Mar Piccolo e alla
regolamentazione dei suoi specchi acquei.

In
ragione di ciò l’attività di assistenza e supporto
alle imprese della pesca e mitilicoltura, che si sta
svolgendo in queste settimane per il tramite dello
sportello tecnico (istituito presso la sede provinciale di Confcommercio), pone le basi necessarie per giungere nel più breve tempo possibile alla
regolamentazione della mitilicoltura tarantina e
a porre le condizioni per la nascita una vera e
moderna imprenditoria del settore capace anche
di avvicinare giovani, indipendentemente dalla
tradizione familiare, attraverso percorsi di formazione ad hoc. L’invito dunque ai tanti operatori del settore che ad oggi hanno svolto l’attività di
produzione dei mitili in un quadro di incertezza
e di conseguente difficoltà, se non addirittura
di abusivismo, a voler intraprendere il percorso
di regolarizzazione, il solo che potrà garantire
l’accesso ai bandi comunali di assegnazione
delle concessioni. L’Amministrazione comunale
si appresta ad approvare il Piano comunale del
Mar Piccolo e successivamente ad emanare i
bandi per la concessione degli specchi acquei.
La regolarizzazione delle posizioni delle imprese
non può che essere il primo passo per l’avvio di
percorsi per la riorganizzazione e qualificazione
del settore della mitilicoltura, per la creazione
di un marchio di qualità, per l’accesso ai fondi
comunitari per l’avvio di progetti che portino la
mitilicoltura tarantina ad essere davvero competitiva sul mercato nazionale ed estero».

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