Cronaca

Inferno di fuoco, due coniugi uccisi da una stufa elettrica

Tragico rogo nel Primo Comprensorio di Paolo VI


Lei, 74 anni, era ancora
in quella casa al quarto ed ultimo
piano di via XXV Aprile. Lui, 78
anni, è stato trovato sulle scale verso
il terzo piano. Per nessuno dei due c’è
stato il tempo di fuggire.

Mattinata tragica, giovedì 4 aprile, al rione Paolo VI, nella zona del Primo
Comprensorio. Qui, in una delle periferie della nostra città, è divampato
l’incendio che ha ucciso un’anziana
coppia. Un rogo che ha divorato
l’abitazione in cui i due vivevano,
portando con sè la vita dei due sfortunati coniugi; un inferno di fiamme
e fumo nero, visibile anche da grande
distanza, scaturito – secondo una primissima ricostruzione dei fatti, che
ovviamente dovrà essere sottoposta
a conferma nel corso delle indagini
avviate dalla Polizia di Stato – da una
stufetta elettrica.

Si muore anche così, in primavera, a
Taranto. L’allarme, con la prima telefonata giunta al 115 da un abitante
della zona, allarmatosi per quanto
stava accadendo, è scattato alle 9.20
di oggi, giovedì 4 aprile. La situazione è apparsa immediatamente grave.
Il rosso delle fiamme, ed il nero del
fumo, dopo aver devastato l’abitazione spiccavano sul grigio della palazzina. Gli altri abitanti dello stabile
sono fuggiti, ovviamente spaventati
da quello che pareva un incubo. Sul
posto si sono fiondati i vigili del fuoco, con otto automezzi e venti
unità; con loro anche il comandante
provinciale, Giampiero Rizzo. A
raggiungere via XXV Aprile anche
le ambulanze del 118 e la Polizia, con
la Squadra Volante e la Scientifica,
per capire come sia potuta accadere una tragedia così terribile. Una
tragedia social, come è ormai ogni
cosa, visto che sui network telematici e sulle chat il video del rogo si è
immediatamente diffuso.

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