14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 12:23:24

Cronaca

Riparte il Cis, tutte le opere

Il sindaco Rinaldo Melucci: «Taranto al centro dell’azione del Governo»


«Taranto al centro dell’azione di Governo, finalmente riparte il Cis».

È tornato a riunirsi nel pomeriggio di ieri, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza della rinnovata Struttura di Missione, dei consiglieri del Mise e di numerose Istituzioni locali e nazionali, il Nucleo Tecnico previsto dal Contratto Istituzionale di Sviluppo di Taranto, già legge n. 20/2015. «Nel particolare, si è eseguita la ricognizione di importanti progetti quali il nuovo ospedale San Cataldo, l’allocazione dei nuovi alloggi erp a favore dei residenti del quartiere Tamburi, la riqualificazione del centro storico, le nuove attività previste per l’Arsenale e la Stazione Torpediniere – spiegano dal Comune – il Sindaco Melucci, accompagnato dai tecnici del Civico Ente, ha avuto l’opportunità, con apposite relazioni, di tracciare lo stato dell’arte delle iniziative e delle schede progettuali direttamente rica­denti nelle competenze del Comune di Taranto, oltre che di condividere con i rappresentanti del Governo gli indi­rizzi generali riferibili al riconfigurato tavolo istituzionale, ormai atteso entro il mese di aprile».

«Stiamo recependo l’orientamento di questo Governo rispetto al futuro di Taranto – ha riferito a margine dell’in­contro il primo cittadino – e apprez­ziamo questa accelerata e lo sforzo di concretezza che, in questo momento delicato, tutti gli attori stanno mettendo in campo. Sono fiducioso che verranno presto messe in sicurezza le risorse già assegnate e addirittura ricercate nuove fonti coerenti con la pianificazione e la vision del Comune di Taranto, che per inteso in questi mesi non ha mai smesso di lavorare ed implementare i singoli dossier, in grado di disegnare la Taranto dei prossimi venti anni. Confidiamo anche che questo ciclo di incontri preparatori possa semplificare alcuni aspetti normativi, che riguar­dano ad esempio la limitata pianta organica comunale e l’art. 9 dello stesso contratto».

La Provincia di Taranto, tramite il consigliere provinciale Gianni Azzaro, ha illustrato il proprio Piano strategico. «Si tratta di un lavoro che ho seguito personalmente negli anni passati e che nel 2017 fu presentato alla cittadinan­za. La vision di quel Piano era ed è chiara: andare oltre l’era dell’industria pesante e pensare ad un futuro diverso. Per questa ragione il Piano è stato va­lutato positivamente dal tavolo tecnico. Durante la riunione di ieri, è stato chie­sto agli anti locali un contributo di idee e progetti che si possano realizzare in tempi rapidi. La Provincia – aggiunge Azzaro – entro mercoledì 10 aprile, in­vierà alla segreteria del Cis un corposo lavoro coerente con il Piano strategico già elaborato. Vorrei ricordare infatti che, durante gli anni in cui ho seguito politicamente questa vicenda, ho fatto partire una call pubblica rivolta alle aziende del territorio per raccogliere progetti di sviluppo che coinvolgessero l’intera Provincia. Il frutto di quel lavo­ro oggi mi permette di poter rispondere alla richiesta del tavolo tecnico del Cis in maniera rapida e concreta».

Ecco la sintesi degli interventi previsti per le opere contenute nel Cis.

Valorizzazione Arsenale. «Ci sono 5,7 milioni di euro da utilizzare subito e 29,5 milioni di euro in fase di pro­grammazione. Cosa serve per poter spendere tali fondi? Dovrà terminare la revisione della bozza del protocollo, la quale inoltre dovrà essere sottoscritta da Mibac, Ministero della Difesa e Presidenza del consiglio» – sottolinea Azzaro.

Ospedale S. Cataldo. «La procedura di gara è in fase conclusiva; entro il 30 aprile sarà fatto l’affidamento non de­finitivo dei lavori e dopo 30-40 giorni ci sarà l’aggiudicazione definitiva. La firma del contratto e la consegna del cantiere è prevista prima dell’estate».

Apparecchiature mediche. «L’am­modernamento diagnostico mediante l’acquisto delle apparecchiature me­diche finanziate può contare su ben 70 milioni di euro. La gara è stata già lanciata sul portale Consip e si stanno acquisendo i diversi macchinari».

Risanamento Tamburi. «Come sapete ci sono 80 milioni di euro. Il Comune e la Regione Puglia hanno fatto il loro. Ora serve il confronto e la concertazione con il Ministero dei Trasporti».

Banchina ex Torpediniere. «Su di essa si vuole realizzare un porticciolo turistico di facile accesso anche per il museo Marta. C’è un accordo già redatto e pronto per essere sottoscritto tra la Marina Militare e l’Autorità por­tuale, però bisogna prima ottemperare a due esigenze della Marina Militare: 1) spostare i servizi minori sempre una zona dell’Arsenale militare vecchio; 2) individuare invece nell’Arsenale nuovo il posto per le unità d’altura. Poi il protocollo potrà essere sottoscritto».

Riqualificazione Città Vecchia. «La delibera Cipe numero 10 del 2018 ha stanziato 90 milioni di euro. L’ammi­nistrazione comunale ha deliberato un atto di indirizzo frutto di un ampio confronto nella città e ha presentato oggi le 20 schede di intervento che saranno vagliate dal Mibac».

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