20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 21:48:32

Cronaca

​Il Comune accoglie lo studio Zaha Hadid​

Tra i progetti realizzati da Zha: Il Museo Maxxi e il grattacielo CityLife


Nei giorni scorsi il
sindaco Rinaldo Melucci e l’assessore all’Urbanistica Ubaldo Occhinegro hanno accolto a Palazzo di
Città l’architetto Shajay Bhooshan,
Senior Associate del celeberrimo
studio Londinese Zaha Hadid Architects.

L’incontro si è incentrato su futuri
ed importanti progetti di architettura che mirino alla riqualificazione
del territorio ed alla rigenerazione
urbana delle periferie, e che rappresentino un volano per la rinascita
turistica, economica e culturale della città. Si é discusso di varie aree
degradate e funzioni già al vaglio
dell’amministrazione comunale
Melucci da tempo.

«L’idea che stiamo perseguendo –
commenta il sindaco Melucci – é
quella di ripartire dall’architettura
di qualità e dal paesaggio, pianificando, recuperando e valorizzando
il nostro patrimonio, ma sopratutto
promuovendo la grande architettura
contemporanea a Taranto, anche
attraverso esempi che possano
rappresentare attrattore iconici per
l’intero bacino del Mediterraneo».
«È una sfida – interviene l’assessore
Occhinegro – che condividiamo
con il Sindaco da tempo; una sfida
che punta molto in alto ed ambisce
ad una nuova Taranto, che rinasce
grazie alla cultura, e ricerca la bellezza e l’arte in tutte le sue forme,
per contrastare con forza l’idea
consolidata che viene percepita di
Taranto, di città unicamente votata
all’industria».

L’esperienza del celeberrimo studio
londinese Zaha Hadid Architects,
é stata presentata al sindaco di Taranto da Shajay Bhooshan, che ha
illustrato alcuni progetti iconici recentemente realizzati in Italia come
il Museo Maxxi di Roma, il grattacielo CityLife a Milano e la stazione
dell’alta velocità di Afragola, basati
tutti sulla ideazione di spazi fluidi
ed estremamente complessi legati
indissolubilmente al nome di Zaha
Hadid, archisrar londinese di origine irakena recentemente scomparsa, Premio Pritzker nel 2004 (prima
donna a ottenerlo) e Premio Stirling
nel 2010 e nel 2011. Zaha é stata una
delle capofila e massime esponenti
della corrente decostruttivista, nel
2010 il Time la include nell’elenco
delle 100 personalità più influenti
al mondo. Oggi lo studio ZHA
comprende circa 400 architetti ed
Ingegneri ed opera in tutto il mondo
alle più complesse sfide Architettoniche globali.

«Shajay Bhooshan, assieme all’assessore all’Urbanistica, ha colto
l’occasione per scoprire da vicino
la città, visitando luoghi strategici
ed aree degradate in un intenso
weekend di sopralluoghi, dichiarandosi estremamente sorpreso
dalla bellezza dei luoghi e pronto
a dare il contributo di ZHA per la
città. Shajay Bhooshan si è unito a
ZHA dieci anni fa con l’obiettivo
di applicare alla progettazione architettonica le sue conoscenze nella
programmazione, nella geometria
e nella matematica. Bhooshan è
cofondatore di CoDe, il gruppo di
ricerca sul design computazionale
della ZHA. Oggi la ricerca di ZHA
utilizza i più avanzati strumenti e
software di progettazione digitale e
rappresenta la massima avanguardia Architettonica del mondo».

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