16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca

​«Inflessibile la risposta alla criminalità»​

Il bilancio del questore Stanislao Schimera


“Anche quest’anno ho
avuto la diretta conferma di essere
a capo di una squadra affiatata che
ottiene diretti riscontri anche dall’esterno. Il dialogo con i cittadini e
con le istituzioni è alla base della
nostra attività e del nostro lavoro:
un contatto diretto che si rafforza
sempre più”.
Così il questore Stanislao Schimera,
nel discorso tenuto durante la Festa
della Polizia di Stato, che è stata
celebrata nel Castello Aragonese.

Il questore Schimera ha parlato di
un bilancio positivo che non può
non partire dai numeri: 286 gli arresti e 1062 le persone denunciate
a piede libero. Sotto seqeustro più
di 30 chili di droga e 87 armi, oltre
64.000 i veicoli sottoposti a controllo e 100.261 le persone controllate,
51 gli avvisi orali emessi, 16 ammonimenti, 43 daspo e 44 fogli di
via obbligatorio, per concludere con
456 espulsioni di cittadini stranieri
e 1.049 ordini di allontanamento
del Questore. Durante quest’anno
la risposta all’illegalità ed alla criminalità è stata decisa, inflessibile,
irremovibile- ha proseguito- la mia
squadra della sicurezza, come mi
piace chiamarla, ha dimostrato di
essere ancora più implacabile nei
confronti delle sacche di delinquenza. Si pensi al lavoro quotidiano dei
Falchi della Squadra Mobile e della
Squadra Volante nel contrasto al
traffico di sostanze stupefacenti e di
armi, anche e soprattutto clandestine.

Un’attività quotidiana e capillare
che colpisce le piccole piazze di
spaccio, quali abitazioni e circoli
privati, per minare sin dalle fondamenta la delinquenza per arrivare
al vertice della piramide.
Si pensi ancora alla “Operazione
Madame” condotta dalla Squadra
Mobile, che ha disarticolato un
sodalizio di ampiezza transnazionale dedito allo sfruttamento della
prostituzione ai danni di giovani
ragazze dell’Est Europa, collocate
su strada, indotte alla prostituzione
e sottoposte a “protezione” dietro
il pagamento di somme di denaro.

E non ultima, l’indagine “Cortili”
diretta dalla Procura ordinaria
di Taranto, i cui esiti sono stati
successivamente condivisi dalla
Dda di Lecce, che ha consentito di
assicurare alla giustizia un gruppo
di personbe dedite al taffico di sostanze stupefacenti nel centro città.
Tempestiva ed energica è stata la
risposta che siamo riusciti a dare a
gravi episodi di sangue verificatesi
nel corso dell’anno nel capoluogo
e nella provincia tarantina e che
hanno colpito l’opinione pubblica.
Un’attenzione particolare è stata
rivolta a quelle fattispecie penali
che maturano all’interno delle relazioni familiari e che emergono
solo grazie al dialogo che i nostri
specialisti del settore riescono ad
instaurare con le vittime.

Non a
caso, nel corso dell’anno, il capo
della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, ha inaugurato la sala per
l’ascolto protetto dei minori e delle
donne vittime di violenze di genere,
istituita presso la Divisione Polizia
Anticrimine e presso il Commissariato di Martina Franca, finalizzate
a creare un ambiente confortevole e
rassicurante che riesca ad alleviare
le preoccupazioni e le ansie di chi
si è deciso a denunciare i soprusi
subiti.

Prevenzione
vuol dire anche dialogo con i cittadini e, soprattutto, con i giovani”. Durante
la cerimonia una medaglia di bronzo al merito civile al sostituto commissario Ferruccio
Mastropaolo
, al sovrintendente Marco Solito (ruoli civili), all’assistente
capo coordinatore Gianluca Cavallo. Encomio solenne al vice questore Carlo
Pagano
, al vice commissario Marcella De Giorgio, all’ispettore
superiore in quiescenza Gregorio Talò, all’ispettore superiore Cosimo
Lillo
, all’ispettore capo Mario Bianchini, al sovrintendente capo Francesco
Cuppone
, al vice sovrintendente Cataldo Panico, all’assistente capo coordinatore
Alessandro Parrini, al commissario Donato Ninni, all’assistente
capo coordinatore Massimo Cervino, all’assistente capo coordinatore Gianluca
Cavallo
, all’assistente capo coordinatore Francesco Bicchieri, all’assistente
capo coordinatore Giuseppe D’Alò, all’assistente capo Antonio Sinisi,
all’assistente capo coordinatore Angelo Marseglia, all’assistente capo Vincenzo
Manzo
.

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