16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca

A Napoli l’assemblea di Italia Mediterranea​: ​Fermiamo la secessione​

La relazione sarà tenuta da Claudio Signorile


A Napoli, sabato 13
aprile alle ore 10 a Palazzo Zapata, piazza Trento e Trieste n. 48,
il Movimento Italia Mediterranea
terrà la sua Assemblea per avviare
la azione referendaria “contro ogni
secessione per l’unità del Paese”.
Parteciperanno le delegazioni di
Abruzzo, Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sicilia,
che rappresentano il nucleo promotore di Italia Mediterranea.

La relazione verrà tenuta da Claudio Signorile.
I lavori, introdotti dal coordinatore
della Campania, Felice Jossa, si
svilupperanno con gli interventi
dei portavoce delle delegazioni
partecipanti.
L’obiettivo del Movimento Italia
Mediterranea, nel promuovere
questa iniziativa referendaria, è
quello di fermare quei processi
distorsivi nella realizzazione delle
autonomie differenziate, prima che
divengano irreversibili ed il Paese
venga vulnerato nella sua unità sostanziale. Questa unità deve essere
il risultato, per tutti i cittadini, della
definizione del livello essenziale
delle prestazioni concernente i
diritti civili e sociali garantiti su
tutto il territorio nazionale, senza
disuguaglianze pregiudiziali.

È quello che prescrive l’articolo
117 della Costituzione Italiana alla
lettera m del secondo comma.
La mancata attuazione come decisione prioritaria di questo dettato
costituzionale è stato un atto di miopia politica e di debolezza istituzionale, che va immediatamente
corretto.
Per determinare le condizioni necessarie ed urgenti per la definizione, da parte dello Stato, del livello
essenziale delle prestazioni si chiedono due referendum abrogativi: il
primo, riguarda parte dell’art 1 del
Dlgs n. 216/2010 sulla definizione
transitoria dei fabbisogni standard;
il secondo, riguarda parte del comma 449 della legge 232/2016, sul
dimezzamento della perequazione
comunale.
In tal modo Governo e Parlamento
potranno usare i poteri di urgenza,
che sono nella loro disponibilità,
e sanare questa ferita nell’unità
nazionale e nell’eguaglianza dei cittadini.

Il secondo obiettivo del Movimento
Italia Mediterranea è coerente alla
ragione sociale della sua costituzione e riguarda i referendum
regionali, finalizzati ad accellerare
il processo federativo nelle Regioni
del Mezzogiorno.
Secondo le norme statutarie di
ciascuna Regione, si stanno costituendo comitati regionali che
definiscano questi referendum per
l’attuazione in senso federativo dei
poteri di legislazione concorrente
sanciti dal comma 3 dell’art 117
della Costituzione Italiana, determinando una coordinata e sinergica
capacità di Governo interregionale
dell’Italia Mediterranea.
Il Mezzogiorno è stato tradito da
chi doveva rappresentarlo; cancellato nelle prospettive da chi doveva
guidarlo.
Nel pieno della crisi che colpisce
il Paese, dal Mezzogiorno deve
crescere con forza un soggetto
omogeneo euromediterraneo per
lo sviluppo.
Una nuova visione; una grande
sfida che merita l’impegno di una
generazione.

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