Cronaca

​Blitz Cortili, gli indagati fanno scena muta​

Gli interrogatori davanti al Gip

Tribunale
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Hanno fatto scena muta,
dinanzi al gip del Tribunale di Taranto, i sei arrestati nel blitz antidroga
“Cortili”.

Si sono avvalsi della facoltà di non
rispondere Giacomo Pulito, 33 anni,
Ramona Ottomano, 30, Comasia
Stola, 26, Renato Restano, 24, Antonio Stola, 28 e Vincenzo Ciaccia,
36. Nel collegio di difesa gli avvocati
Salvatore Maggio, Valerio Diomaiuto, Gaetano Vitale, Pasquale Blasi
e Daniele Lombardi. Le ordinanze
di custodia cautelare sono l’epilogo
di indagini condotte dalla Squadra
Mobile avviate nel 2016 dopo l’arresto
del titolare di un’officina meccanica al
cui interno furono rinvenuti circa 11
chili di hashish, cocaina e marijuana.

Le indagini hanno consentito di individuare un gruppo che acquistava, trasportava e vendeva cocaina e hashish.
L’attività investigativa, condotta con
intercettazioni telefoniche e riprese
filmate, ha interessato il complesso
di case popolari noto come “I Cortili”
e situato in via Crispi. Quelle case
secondo l’accusa fungevano da vere
e proprie centrali dello spaccio. Oltre
ai capi e ai promotori c’erano i vari
“collaboratori” (loro stretti familiari),
che li affiancavano nella “gestione”
della piazza di spaccio, nonché quello
dei diversi pusher, incaricati di curare
le fasi di custodia, di gestione degli
acquirenti, di controllo delle aree
di vendita riguardo alla presenza di
forze dell’ordine e, infine, di recupero
dei soldi.

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