21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Massafra, stretta sui re dei furti. All’alba scattano tre arresti


 

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Massafra hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Franco Silvestri, 50 anni, già detenuto per altra causa; Aniello Silvestri, 49 anni; Francesco Martucci, 24 anni. Tutti di Massafra, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di alcuni furti commessi a Mottola tra i mesi di agosto e settembre del 2012.

 

Le misure cautelari sono state emesse dal gip Martino Rosati, su richiesta del sostituto procuratore Maurizio Carbone (nella foto). “Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Mottola, consentivano di acquisire concordanti ed univoci elementi di colpevolezza a carico di tutti e tre i soggetti, in ordine ad un furto aggravato, perpetrato nel mese di agosto 2012 ai danni di una rivendita di prodotti alimentari ubicata in una masseria dell’agro di Mottola.

Nella circostanza i tre malfattori, nel corso della mattinata, accedevano all’interno del suddetto esercizio commerciale e, approfittando della momentanea assenza del gestore, asportavano dalla cassa 100 euro circa, allontanandosi subito dopo senza essere visti. L’intera azione delittuosa veniva però ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, di cui era dotata la bottega, e dalla visione delle relative immagini i militari riconoscevano senza ombra di dubbio i tre malviventi, peraltro ben “noti” alle Forze dell’Ordine per i loro trascorsi” si legge in un’articolata nota diffusa dai carabinieri.

 

A Franco Silvestri è stato contestato il “furto aggravato commesso ai danni di una donna di Mottola, nel mese di agosto 2012. Nell’occasione, la vittima si era recata in campagna per eseguire dei lavori agricoli unitamente al di lei padre, sempre in agro di Mottola e, dopo aver chiuso a chiave l’autovettura in loro uso, si erano inoltrati nei terreni. Poco dopo, però, udiva dei rumori provenire dal veicolo anzidetto e, avvicinatasi per controllare cosa stesse succedendo, notava un uomo che saliva a bordo di un’autovettura, condotta da un complice ed, allontanandosi, i due malfattori la salutavano a mo’ di scherno. Subito dopo, la poveretta si accorgeva che i due individui avevano rotto i finestrini della sua vettura asportando, dall’abitacolo, la propria borsa contenente la somma contante di 400 euro, il suo telefono cellullare e documenti vari”.

 

A Aniello Silvestri e Francesco Martucci è contestato “il furto aggravato compiuto nel settembre 2012 ai danni di un artigiano di Mottola. In quest’ultima circostanza, la vittima, mentre era intenta a lavorare nel proprio opificio, intorno alle sette del mattino, udiva dei colpi di clacson provenire dal retro del suo laboratorio, pertanto affacciatosi dalla porta posteriore notava due uomini, a bordo di un veicolo, che gli chiedevano un’informazione stradale. Dopo aver fornito agli individui le indicazioni richieste, i due, stranamente, si allontanavo verso la direzione opposta. Al momento non aveva dato peso a tale incongruenza, ma rientrato nel locale, rimasto nel frattempo incustodito e con l’ingresso principale anteriore aperto, si accorgeva dell’ammanco del proprio borsello, contenente la somma contante di 600 euro nonché documenti ed effetti personali vari. Solo a quel punto l’artigiano realizzava che il singolare comportamento dei due soggetti era stato uno stratagemma utilizzato per consentire, ad un terzo complice, di perpetrare il furto ai suoi danni”.

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