09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 18:23:49

Cronaca

Italia Mediterranea per l’unità del Paese

L’iniziativa referendaria del movimento fondato da Claudio Signorile


I referendum di Italia Mediterranea, un intervento dell’ex presidente della Corte Costituzionale Franco Gallo e le strategie di corto respiro del governo in carica sono i contenuti di Buonasera Sud, che i lettori potranno leggere online sul sito del nostro giornale www.tarantobuonasera.it.

I referendum, innanzitutto: «L’obiettivo del Movimento Italia Mediterranea, nel promuovere questa iniziativa referendaria, è quello di fermare quei processi distor­sivi nella realizzazione delle autonomie differenziate, prima che divengano irre­versibili ed il Paese venga vulnerato nella sua unità sostanziale. Questa unità deve essere il risultato, per tutti i cittadini, della definizione del livello essenziale delle prestazioni concernente i diritti civili e sociali garantiti su tutto il territorio nazio­nale, senza disuguaglianze pregiudiziali. È quello che prescrive l’articolo 117 della Costituzione Italiana alla lettera m del secondo comma».

Porprio stamattina al Palazzo Zapata di Napoli si è tenuta l’assemblea di Italia mediterranea conla partecipazione di delegazioni provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise Puglia, Sicilia. La relazione introduttiva è stata tenuta da Claudio Signorile; i la­vorisono stati introdotti dal coordinatore della Campania, Felice Jossa. Il tema delle autonomia è al centro dell’interven­to del professor Franco Gallo nel corso dell’audizione tenuta davanti alla Commi­sisone parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. L’intervento risponde ad una domanda fondamentale: come contemperare le esigenze di autonomia con il principio di sussidiarietà? Si tratta di una questione fondamentale

per il futuro del Paese. Gallo, già presi­dente della Corte Costituzionale,

che mette in guardia dal rischio che in­terventi non debitamente coordinati pos­sano produrre una riduzione della demo­crazia e dello stato sociale.

Nel nuovo numero di BuonaseraSud, Er­cole Incalza offre una sua riflessione sui danni che questo governo sta producendo per l’economia del Paese: «Sono passa­ti ormai undici mesi dall’insediamento del Governo e, purtroppo, ne passeranno forse ulteriori undici mesi inseguendo un futuro che prima o poi non potrà più rinviarci ad un futuro inesistente e forse allora il Governo sarà costretto a denun­ciare una strategia di breve termine. In­tanto però questa contrapposizione tra un Governo che non dispone di una politica di breve termine e noi cittadini convinti che prima o poi conosceremo una linea programmatica sta producendo una mi­surabile crisi irreversibile della crescita del Paese. Molti di noi se ne sono accor­ti già da tempo, nel Governo, invece, si parla ancora di un possibile aumento del PIL, di un 2019 bellissimo, di una cre­scita rilevante della nostra economia nel secondo semestre.

Purtroppo si stanno giocando tutto il no­stro futuro, tutta la possibilità di adottare anche minime politiche di contrasto al fallimento del Paese nei prossimi due anni».

Tutto questo su Buonasera Sud, da leg­gere on line su tarantobuonasera.it

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