Cronaca

​La riscossa del Sud tradito dal governo​

​Claudio Signorile: «Serve un percorso federativo per le regioni meridionali. I nostri referendum per dire no alla secessione dei ricchi»​


«Il nostro obiettivo è quello di costruire un percorso federativo tra le regioni meridionali».

Claudio Signorile, fondatore di Italia Mediterranea,
spiega quali sono le linee sulle quali si muove il suo
nuovo movimento politico. Ne ha parlato sabato
13 aprile a Napoli con Salvatore Sannino e Felice
Iossa, in occasione della presentazione ufficiale di
Italia Mediterranea.
Signorile, tra i leader storici del Partito Socialista
Italiano e già ministro della Repubblica, ha una
idea chiara sulle modalità di costruzione di questo
percorso: «Bisogna superare lo schema partitico per
costruire la politica come partecipazione. Mi riferisco a quel concetto che un tempo veniva definito
“politicizzazione delle masse”».
Ecco allora il ruolo per il quale si propone Italia
Mediterranea: «Siamo una associazione che vuole
promuovere una presa di coscienza delle regioni
meridionali, attraverso un meridionalismo nuovo,
federativo».

Il primo passo è quello di fermare la cosiddetta “secessione dei ricchi”, cioè l’autonomia differenziata
voluta dal governo targato Movimento Cinquestelle
e Lega: «Ciò che vuole realizzare questo governo
è una distorsione del rapporto tra le regioni e in
particolare tra regioni forti e regioni deboli. Per
questo noi proponiamo una azione referendaria
abrogativa come presupposto per giungere ad una
norma definita e definitiva sul livello essenziale
delle prestazioni, che sia unico e uniforme su tutto
il territorio nazionale».
Il governo M5S-Lega sul banco degli imputati,
allora. Autore di una politica che penalizza il Mezzogiorno, nonostante il maggior partito di governo,
il M5S, abbia ottenuto proprio al Sud un successo
travolgente: «Hanno ricevuto questo larghissimo
consenso e poi, andati al governo, hanno tradito e
abbandonato il Sud e i suoi cittadini.

Hanno consentito che la Lega portasse avanti la sua politica in
favore delle regioni forti a scapito delle regioni meridionali. Il compito di Italia Mediterranea è quello
di promuovere una nuova forma di meridionalismo
nel solco della grande cultura del riformismo. Pensiamoci, il percorso è già in atto: l’Unione Europea
deve essere riformata, il Paese deve essere riformato, il continente euromediterraneo è in un processo
di formazione. In questo contesto Italia Mediterranea si colloca come movimento di coscienza per
promuovere un meridionalismo federativo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche