Cronaca

Dodici studenti tarantini intossicati a Firenze, da gita a incubo

Potrebbe trattarsi di salmonellosi. Indagano i carabinieri del Nas


Brutta avventura per un
gruppo di ragazzi del Liceo Archita.
Dodici di loro sono ricoverati nell’ospedale di Ponte a Niccheri, vicino
Firenze. L’ospedale, ironia della sorte,
si chiama Santa Maria Annunziata
proprio come quello di Taranto.

Sono
stati colti da malore per una possibile
intossicazione alimentare. Si sospetta
che si tratti di salmonellosi.
Gli studenti erano in gita scolastica,
tutti ragazzi tra i 15 ed i 16 anni di
terza liceo. Erano partiti in quarantacinque pronti a godersi con insegnanti al seguito la tradizionale gita
di primavera. Il gruppo era partito
da Taranto sabato 13 aprile, ma dopo
nemmeno due giorni di soggiorno nel
capoluogo toscano sono cominciati i
problemi. Nel pomeriggio di lunedì
15, infatti, subito dopo il pranzo in
hotel, alcuni di loro hanno cominciato ad avvertire dolori addominali.

Dapprima è stata allertata la guardia
medica, poi, vista la gravità della situazione, è stato chiesto l’intervento
del 118. I sanitari hanno deciso per il
ricovero in ospedale, ma a quel punto
gli studenti colpiti dai dolori sono
aumentati di numero: inizialmente
erano soltanto tre, poi sono diventati
undici.
Il caso è stato immediatamentre
segnalato ai carabinieri del Nas che
stanno eseguendo controlli nei ristoranti e nell’albergo dove i ragazzi in
gita hanno stazionato in questi giorni.
Intanto, fino alla mattinata di martedì
16 aprile, i ragazzi ricoverati nell’ospedale di Ponte a Niccheri, erano
dodici. Nella stessa mattinata anche
un docente è stato colto da malore ma
non si è reso necessario il ricovero in ospedale.

I ragazzi ricoverati, sottoposti ad analisi, appaiono disidratati
e sono sottoposti a trattamento flebo.
Alcuni di loro dovrebbero essere
dimessi e rientrare a Taranto già
mercoledì 17. Dovrebbero invece
restare in ospedale i ragazzi ancora febbricitanti.
«Siamo costantemente in contatto
con i ragazzi e con i docenti», spiega a TarantoBuonasera la dirigente
scolastica dell’Archita, Angela Maria
Santarcangelo. «Faremo tutti i passi
necessari per tutelare la scuola e in particolare i nostri studenti».
Ora resta da verificare la causa che
ha prodotto questi malori diffusi. Le
attenzioni sono ovviamente rivolti ai
cibi consumati dai ragazzi in questi
giorni. I carabinieri del Nas, come
detto, sono al lavoro.

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