Cronaca

​L’amore oltre la vita, nuovo prelievo di organi all’ospedale Ss. Annunziata​

L’intervento è stato eseguito dall’équipe chirurgica coordinata dal Dott. Pasquale Massimilla e dalla Dott.ssa Doriana Benefico


Nei giorni scorsi, presso il Reparto di Anestesia e
Rianimazione dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto diretto dal Dott. Michele Cacciapaglia,
si è svolto un intervento di prelievo di organi, che ha interessato O.P., di
Taranto, di 47 anni, da tempo in cura per ipertensione, colpito da un’emorragia
cerebrale devastante, che ha portato ad uno stato di coma esitato in morte
cerebrale.

I familiari, con un atto di generosità encomiabile, hanno
acconsentito al prelievo degli organi. L’intervento è stato eseguito
dall’équipe chirurgica coordinata dal Dott. Pasquale Massimilla e dalla
Dott.ssa Doriana Benefico. Numerosi sono i prelievi di organi che si svolgono,
già da anni, presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione del SS.Annunziata:
si tratta già del terzo nel corso dell’anno 2019, rendendo il nosocomio
tarantino uno dei primi ospedali in Puglia in cui si svolgono interventi di
questo tipo, nonostante le difficoltà che, frequentemente, si registrano
nell’ottenere il consenso al prelievo da parte dei familiari delle persone
idonee; la Puglia, infatti, è ai primi posti per opposizione alle donazioni di
organi.

Proprio a questo poco invidiabile primato ha fatto riferimento il
Direttore Generale dell’ASL Taranto, Avv. Stefano Rossi, nel complimentarsi con
l’équipe del Reparto, annunciando un’importante iniziativa dell’Azienda:
“Ancora una volta elogiamo la grande professionalità dell’équipe del Reparto di
Anestesia e Rianimazione del SS.Annunziata, che, nonostante le difficoltà,
svolge un’attività di assoluto rilevo etico. Voglio rimarcare, inoltre, la
grande generosità dei familiari che, assumendo una decisione non facile in un
momento drammatico, ha consentito ad altre persone di continuare a vivere. È
tuttavia fondamentale accrescere il numero dei consensi, in un territorio in
cui ancora si registra la necessità di sensibilizzare ulteriormente al tema.

Proprio per questo, possiamo annunciare, la Struttura di Comunicazione e
Informazione sta approntando una campagna di comunicazione, che coinvolgerà in
particolar modo le scuole di Taranto e provincia, affinché sempre più persone,
soprattutto tra i giovani, siano sensibilizzati, fornendo già in vita il
consenso, senza lasciare, nel caso si presenti una triste eventualità, un
pesante onere decisionale alle famiglie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche