Cronaca

Fermato perché senza casco, gli trovano addosso cento grammi di cocaina

​Un giovane a bordo di uno scooter fermato in tarda serata in corso Italia​ a Taranto


“Tradito” dal casco,
preso con la droga.
Intorno alle 23 di ieri sera un
equipaggio della Squadra Volante,
percorrendo corso Italia, giunto
all’incrocio con via Umbria ha notato un giovane fermo al semaforo
a bordo di un ciclomotore, privo del
previsto casco.

Vista la palese violazione del codice della strada, i poliziotti hanno
deciso di fermarlo per un controllo.
Il giovane, al momento del controllo,
è risultato privo sia dei suoi documenti di identificazione che di quelli
del mezzo sul quale viaggiava, un
Aprilia Scarabeo.
Pertanto è stato accompagnato nella
vicina caserma D’Oria, sede del XV
Reparto Mobile di Taranto, per ulteriori controlli. Il giovane, identificato poi nel pluripregiudicato Antonio
Ciaccia di 31 anni, appena uscito
dall’auto di servizio, all’interno
del cortile della Caserma, con una
mossa repentina ha strattonato uno
dei poliziotti riuscendo ad uscire in
strada per darsi alla fuga.
Tentativo durato poche centinaia
di metri, perché i poliziotti delle
Volanti e quelli del Reparto Mobile
in servizio di vigilanza alla caserma, sono riusciti a raggiungerlo e
fermarlo definitivamente.

Ricondotto all’interno della caserma, nel corso della successiva
perquisizione i poliziotti hanno
recuperato negli indumenti intimi
del 31enne, che continuava imperterrito nel suo atteggiamento poco
collaborativo, un sacchetto sottovuoto contente 100 grammi circa
di cocaina in pietra.
Dopo aver ritrovato la sostanza
stupefacente il Ciaccia è stato tratto
in arresto in flagranza di reato per
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La cocaina è stata posta sotto sequestro.
Intanto, ieri mattina negli Uffici della Questura sono state riconsegnate
ai legittimi proprietari due biciclette rubate lo scorso 5 marzo e poi
recuperate dalla Squadra Volante.

Quella notte, intorno alle quattro,
i poliziotti, transitando in Piazza
Giovanni XXIII, sorpresero un
pregiudicato tarantino che in sella
ad una bicicletta ne trasportava
un’altra.
L’uomo immediatamente fermato
e controllato fu trovato anche in
possesso di numerosi arnesi atti allo
scasso e pertanto fu denunciato in
stato di libertà.
Considerando le circostanze, le due
bici probabilmente rubate furono
sequestrate.
Un mese d’indagini è servito per
rintracciare i proprietari delle due
biciclette che come detto sono stati
ricevuti in Questura per la restituzione.

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