15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

​Presi con un carico di droga: assolti e scarcerati​

Giudicati con l’abbreviato dal gup. Liberi dopo sei mesi in cella


Assolti dal gup del Tribunale
di Taranto due cittadini tunisini finiti sotto
processo per detenzione di 60 chili di droga.
I due imputati sono stati difesi dagli avvocati
Dario Iaia, Francesco Fischetti e Calliope
Murianni.

Il gup Pompeo Carriere, nell’udienza del 15 aprile scorso, ha assolto per
non aver commesso il fatto i due extracomunitari arrestati dai carabinieri della Stazione
di Ginosa Marina lo scorso 16 ottobre. I due
sono stati arrestati dopo un’attività di indagine che ha visto impegnati i militari della
Stazione di Ginosa Marina i quali hanno
pianificato un’attività di vigilanza e controllo
nel capannone dismesso di una ex cantina
vinicola situata nelle campagne di Ginosa,
al cui interno avrebbero nascosto 60 chili
di marijuana.

Al terzo giorno di controlli
i due sono stati sorpresi mentre entravano
nei locali. Sono stati inseguiti e bloccati
dai carabinieri dopo una lunga fuga a piedi
nelle campagne. I due imputati, difesi dagli
avvocati Iaia, Fischetti e Murianni, sono
stati giudicati secondo le forme previste dal
rito abbreviato. Prima della celebrazione
del processo i difensori hanno prodotto una
memoria difensiva corredata da copiosa
documentazione con la quale hanno sottoposto al vaglio del giudice alcuni dubbi
circa la effettiva responsabilità dei due.
Acquisiti memoria e documenti allegati, il
gup Carriere ha ritenuto opportuno sentire
tre testimoni, tutti carabinieri della Stazione
di Ginosa Marina che avevano eseguito l’operazione.

“Al termine dell’istruttoria sono
emersi ulteriori elementi di discordanza tra
quanto contestato e quanto emerso, tanto da indurre anche il pubblico ministero a richiedere l’assoluzione dei due imputati- si legge
in una nota redatta dai legali- il collegio
difensivo, invece, durante la discussione, ha
riassunto ed evidenziato tutti gli elementi
relativi alle condizioni climatiche del giorno
dell’arresto, sulla distanza percorsa a piedi
durante la fuga e sulle caratteristiche del
percorso, all’effettivo coinvolgimento degli
imputati nella vicenda ed ha, quindi, posto all’attenzione del giudice tutte le contraddizioni emerse durante l’istruttoria.
Il gup ritenute valide le argomentazioni
della difesa, ha emesso sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto,
disponendo l’immediata scarcerazione
dei cittadini tunisini che erano in carcere
da sei mesi.

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