13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 06:53:50

Cronaca

​Processione dell’Addolorata, Mons. Santoro: «C’è sempre una via d’uscita»​

​La processione del Giovedì Santo e le parole dell’arcivescovo sulle sofferenze della città e sull’ambiente​


«Sarebbe difficile senza
il tuo aiuto trovare occasioni di così
profonda comunione e di silenzio per
Taranto».

Con queste parole l’arcivescovo monsignor Santoro ha aperto la
processione dell’Addolorata, uscita da
San Domenico alle 23.30 di Giovedì
Santo con il suono della Troccola. nche
i questa circostanza l’arcivescovo ha
pronunciato parole che toccano i problemi della città: «Anche oggi noi siamo
qui a presentarti il dolore del mondo,
di Taranto, in particolare quello delle
mamme per i nostri bambini e ragazzi
morti, e sappiamo che tu ascolterai la
preghiera, perché sei Tempio di quel Dio
compassionevole e misericordioso. C’è
sempre una via d’uscita, c’è sempre un
viottolo che porta discreto al sepolcro
vuoto e al giardino della Resurrezione».

Coraggiosi anche i riferimenti al consumo e allo spaccio di droga, alle «tante
situazioni di indigenza, di degrado, di
delinquenza, della droga spacciata a
cielo aperto e consumata in tanti angoli
di Taranto vecchia e non solo qui. E poi
quanto dolore, quanta sofferenza per
disintossicarsi da questo cammino aperto dai mercanti di morte». Il pensiero
finale per i giovani: «Che non abbiano
ad emigrare per mancanza di lavoro
e che siano i protagonisti della nostra
rinascita».

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